La critica della religione è il fondamento di ogni critica.- Karl Marx
La critica della religione è il fondamento di ogni critica.
La borghesia ha avuto da svolgere nella storia un compito sommamente rivoluzionario.
L'uomo non è un essere astratto che vaga fuori del mondo. L'uomo non è altro che il mondo dell'uomo, lo Stato, la società.
L'operaio diventa tanto più povero quanto più produce ricchezza L'operaio diventa una merce tanto più a buon mercato quanto più crea merci.
Le necessità primitive dei lavoratori sono un'assai più ricca fonte di guadagno che le raffinate necessità dei ricchi.
Coloro che lavorano, non guadagnano, e quelli che guadagnano, non lavorano.
La gente ti chiede una critica, ma in realtà vuole solo una lode.
Tu puoi individuare il cattivo critico allorquando comincia a discutere il poeta e non la poesia.
Un critico è un uomo che conosce la strada, ma non sa guidare l'auto.
Il critico dovrebbe, per poter dare un giudizio definitivo, rifare il corso del mondo sino all'opera d'arte da giudicare, in due parole, essere uguale a Dio.
Il piacere della critica ci toglie quello di essere vivamente colpiti da cose bellissime.
La critica innalza perché non vede l'ora di abbattere.
Gli insetti pungono non per cattiveria ma perché vogliono vivere anche loro; lo stesso è dei critici: vogliono il nostro sangue, non il nostro dolore.
La critica, come la intendo io, viene scritta nella speranza che le cose migliorino.
Non si può criticare ed essere diplomatici allo stesso tempo.
Forse il peso specifico di un critico è null'altro che il suo desiderio di verità.