Spesso l'uomo diventa quello che crede di essere.— Gandhi
Spesso l'uomo diventa quello che crede di essere.
L'uomo è l'immagine dei suoi pensieri.
Perdere la pazienza significa perdere la battaglia.
L'odio può venire sconfitto solo dall'amore.
La felicità non viene dal possedere un gran numero di cose, ma deriva dall'orgoglio del lavoro che si fa; la povertà si può vincere con un sistema costruttivo ed è di fondamentale importanza combattere l'ingiustizia anche a costo della propria vita.
La giustizia nei confronti dell'individuo, fosse anche il più umile, è tutto. Il resto viene dopo.
Un essere che s'adatta a tutto: ecco, forse, la miglior definizione che si possa dare dell'uomo.
Percorri l'uomo per raggiungere Dio.
I giorni indimenticabili della vita di un uomo sono cinque o sei in tutto. Gli altri fanno volume.
Solo il tempo rivela l'uomo giusto; il malvagio, invece, lo riconosci in un giorno solo.
Ogni uomo, in quanto alle donne, ne ha una che più delle altre ricorda, e ama, quando le ore di solitudine richiamano il passato.
La vera misura di un uomo non si vede nei suoi momenti di comodità e convenienza bensì tutte quelle volte in cui affronta le controversie e le sfide.
Niente diminuisce, niente deperisce tanto quanto i beni che l'uomo si ostina a conservare.
Un ragazzo può essere due, tre, quattro persone potenziali, ma un uomo una sola: quella che ha ucciso le altre.
È preciso dovere dell'uomo quello di amare persino chi gli fa torto.