Quanto più l'uomo si conosce, tanto più progredisce.- Gandhi
Quanto più l'uomo si conosce, tanto più progredisce.
La fede che riesce a fiorire solo nel bel tempo è di scarso valore. Perché la fede abbia un qualche valore, deve saper sopravvivere alle prove più dure.
La disubbidienza per essere civile dev'essere sincera, rispettosa, contenuta, mai provocatoria, deve basarsi su principi bene assimilati, non dev'essere capricciosa e soprattutto non deve nascondere rancore e odio.
La preghiera è una confessione della propria incapacità e debolezza.
Perdere la pazienza significa perdere la battaglia.
La bestia, per sua natura, non sa frenarsi. L'uomo è uomo perché è capace di autocontrollo, e solo fin che lo pratica.
L'uomo si comporta come un virus; quando ha il controllo di un nuovo ambiente, lo replica e poi lo distrugge.
Gli uomini sono abituati a vivere come se Dio li avesse messi in terra perché si prendessero beffe l'uno dell'altro.
Strano che l'uomo debba in quasi ogni cosa parere o migliore o peggiore di quel ch'egli è.
L'uomo, infatti, per sua intima natura è un essere sociale, e senza i rapporti con gli altri non può vivere né esplicare le sue doti.
Un uomo può indossare ciò che vuole. Resterà sempre un accessorio della donna.
L'uomo è la specie più folle: venera un Dio invisibile e distrugge una Natura visibile. Senza rendersi conto che la Natura che sta distruggendo è quel Dio che sta venerando.
Un uomo di genio non commette errori: i suoi sbagli sono l'anticamera della scoperta.
L'uomo non vive per soddisfare i suoi bisogni, ma vive per l'amore.
L'uomo non è né angelo né bestia, e disgrazia vuole che chi vuol fare l'angelo fa la bestia.
Gratta la modestia del grande uomo, e verrà fuori la vanità della sciantosa.