Perdere la pazienza significa perdere la battaglia.- Gandhi
Perdere la pazienza significa perdere la battaglia.
La non-violenza nella mia concezione significa combattere contro la malvagità in modo più attivo e più reale che con la rappresaglia, la cui vera natura è di aumentare la malvagità.
Chi non lavora eppure mangia è un ladro.
Consciamente o inconsciamente, ciascuno di noi rende un certo servizio all'altro. Se noi coltiviamo l'abitudine di offrire questo servizio deliberatamente, il nostro desiderio di servizio crescerà costantemente più forte, e farà non solo la nostra felicità, ma quella del mondo in generale.
La vera moralità consiste non già nel seguire il sentiero battuto, ma nel trovare la propria strada e seguirla coraggiosamente.
È bene confessare i propri errori. Ci si ritrova più forti.
La pazienza è una virtù che si acquista con la pazienza.
La pazienza è potere: con il tempo e la pazienza, ogni foglia di gelso diventa seta.
Il miglior momento per tenere a freno la lingua è quando senti che devi dire qualcosa per non scoppiare.
Talvolta si crede di poter risolvere, in vario modo, i problemi e le questioni ordinarie dell'esistenza. Si fa ricorso a complicati e anche difficili mezzi, dimenticando che basta un poco di pazienza per disporre ogni cosa in ordine perfetto e ridonare calma e serenità.
La pazienza è parte integrante del talento.
Il mondo appartiene agli entusiasti capaci di non perdere la calma.
La pazienza e la tenacia di propositi valgono più del doppio del loro peso in bravura.
Forse farò un favore al lettore dicendogli come dovrà trascorrere una settimana a Perugia. La sua prima cura sarà di non aver fretta, di camminare dappertutto molto lentamente e senza meta e di osservare tutto quello che i suoi occhi incontreranno.
Ma in attendere è gioia più compita.
L'uomo più lento, che non perde di vista il fine, va sempre più veloce di quello che va senza perseguire un fine preciso.