Chi non lavora eppure mangia è un ladro.- Gandhi
Chi non lavora eppure mangia è un ladro.
La forza interiore cresce con la propria preghiera.
Nonviolenza e viltà sono termini in contraddizione. La nonviolenza è la più grande virtù, la viltà il più grande vizio. La nonviolenza scaturisce dall'amore, la viltà dall'odio. La nonviolenza subisce sempre, la viltà infligge sempre la sofferenza.
Il momento in cui saremo riusciti a ripristinare una vera ed effettiva uguaglianza tra uomo e uomo, saremo in grado di istituire l'uguaglianza tra l'uomo e tutto il creato. Quando quel giorno verrà, avremo pace sulla terra e amicizia tra gli uomini.
La bestia, per sua natura, non sa frenarsi. L'uomo è uomo perché è capace di autocontrollo, e solo fin che lo pratica.
Il mondo è il cortile da gioco di Dio e un riflesso della sua gloria.
L'unico modo di restare in salute è mangiare quello che non si vuole, bere quel che non piace, e fare quello che si preferirebbe evitare.
Il cibo è una delle più grandi gioie della vita. Siamo arrivati a un punto davvero triste dove stiamo trasformando il cibo in un nemico oltre a qualcosa di cui aver paura.
Mangia per il tuo piacere, ma vesti per piacere agli altri.
In realtà nessun essere umano indifferente al cibo è degno di fiducia.
Si dice che l'appetito vien mangiando, ma in realtà viene a star digiuni.
Quando mangi in modo inconscio è come se stessi morendo di fame perché non ami te stesso in modo sano.
Se la gente si prende la briga di cucinare, dovresti prenderti la briga di mangiare.
Il piacere è un diritto umano perché è fisiologico, non si può non provare piacere mangiando. Prova piacere chiunque si nutra con gli alimenti che ha disposizione, escogitando i modi migliori per renderli gradevoli.
Soltanto una cosa è più lugubre dell'uomo che mangia solo; ed è l'uomo che beve solo. Un uomo solo che mangia somiglia a un animale alla mangiatoia. Ma un uomo solo che beve, somiglia a un suicida.
Uno non può pensare bene, amare bene, dormire bene, se non ha mangiato bene.