Chi non lavora eppure mangia è un ladro.- Gandhi
Chi non lavora eppure mangia è un ladro.
Dobbiamo diventare il cambiamento che vogliamo vedere.
Quando sono sconfortato, ricordo che in tutta la storia umana la strada della verità e dell'amore ha sempre vinto. Ci sono stati tiranni e assassini e per un certo tempo sono sembrati invincibili ma alla fine, sono sempre caduti - pensaci, sempre!
Solamente chi è forte è capace di perdonare. Il debole non sa ne perdonare ne punire.
La forza non deriva dalla capacità fisica. Deriva da una volontà indomita.
La nonviolenza distingue l'uomo dalla bestia.
Nascendo, l'uomo ha ricevuto dal suo stomaco l'ordine di mangiare tre volte al giorno, per recuperare le forze che gli tolgono il lavoro e più spesso ancora la pigrizia.
Tutti i musicisti ad un certo punto della vita devono impegnare gli strumenti se vogliono mangiare e dormire al chiuso.
Lasciate che il cibo sia la vostra medicina e la vostra medicina sia il cibo.
Tu devi gustar bene ogni boccone se vuoi che ti faccia veramente bene.
L'uomo mangia anche con gli occhi, specie se la cameriera è carina.
Non essere impaziente: cammina quanto è il tempo di camminare e mangia quanto è il tempo di mangiare.
La carne, il sangue, i visceri, tutto ciò che ha palpitato e vissuto gli ripugnavano... poiché alla bestia duole morire come all'uomo, e gli dispiaceva digerire agonie.
Le afflizioni si sopportano meglio a stomaco pieno.
Sono convinto che nei prossimi secoli la gente racconterà con orrore e ascolterà con dubbio come i loro antenati ammazzavano gli animali per mangiarli. Il vegetarismo si diffonde molto rapidamente.