Chi non lavora eppure mangia è un ladro.- Gandhi
Chi non lavora eppure mangia è un ladro.
Un codardo non è capace di dichiarare il proprio amore. Questa è una prerogativa del coraggioso.
L'assenza di paura non significa arroganza o aggressività. Quest'ultima è in sé stessa un segno di paura. L'assenza di paura presuppone la calma e la pace dell'anima. Per essa è necessario avere una viva fede in Dio.
Dobbiamo fare il miglior uso possibile del tempo libero.
Il mondo è il cortile da gioco di Dio e un riflesso della sua gloria.
Nel mondo c'è quanto basta per le necessità dell'uomo, ma non per la sua avidità.
Fai colazione come un re, pranza come un principe e cena come un povero.
Se siete sano, e proviate convulsioni, siate attinente nel mangiare sinattantoche ne svanisca la convulsione: stante che la sua cagione n'è la ripienezza.
Mangiare carne senza allegria e musica, procura una cattiva digestione.
Coloro per i quali l'unica gioia consiste nel mangiare possono dare soltanto quell'unico, bestiale significato alla propria esistenza.
Nel regno animale la legge è mangiare o essere mangiati; nel regno umano, definire o essere definiti.
Mangiavo come se non avessi mai più dovuto rivedere del cibo.
Non si dovrebbe mai mangiare troppo quando si ha l'anima sottosopra. Perché causa vertigini romantiche, slanci macabri, disperazioni liriche.
Dimmi quello che mangi, e ti dirò chi sei.
Uno che faceva un censimento una volta tentò di interrogarmi. Mi mangiai il suo fegato con un bel piatto di fave e un buon Chianti.
Mangiare è l'atto più politico, militante e civile che possiamo compiere ed è il primo passo per riconquistare il senso critico affinché il nostro ruolo di consumatore si trasformi attivamente in consum-attore.