Dio è coscienza morale. È persino l'ateismo dell'ateo.- Gandhi
Dio è coscienza morale. È persino l'ateismo dell'ateo.
La non-violenza non prende il potere, non lo desidera neanche. È il potere che va verso di lei.
L'utile e l'inutile non possono, come in linea di massima il bene e il male, che procedere insieme, e l'uomo deve fare la sua scelta.
La paura può servire, ma mai la codardia.
Non credo a chi parla agli altri della propria fede, soprattutto con l'intento di convertire. La fede non ammette di essere raccontata. Deve essere vissuta e allora si propaga da sé.
Dove c'è amore c'è vita.
Considerando quante cose il buon Dio permette, non si riesce a fugare il sospetto che stia tuttora sperimentando.
Dio è scandalo, uno scandalo che dà profitto.
Se magnificate il Dio senza la cui volontà nemmeno un passero cade dal tetto, perché picchiate il ragazzo che lo abbatte?
Dio risiede in tutti gli uomini, ma essi non sono tutti in Lui e da ciò provengono le loro sofferenze.
Il Dio dell'Antico Testamento è forse il personaggio più sgradevole di tutta la letteratura.
Vivi con gli uomini come se Dio ti vedesse, parla con Dio come se gli uomini ti udissero.
Dio mi perdonerà: è il suo mestiere.
Perché Dio è l'essere perfettissimo? Perché se fosse imperfettissimo sarebbe mio cugino Gustavo.
Se parli a Dio, stai pregando; se Dio parla a te, sei affetto da schizofrenia. Se i morti ti parlano, sei uno spiritista; se tu parli ai morti, sei uno schizofrenico.
Quanto più crescono gli assalti del nemico, tanto più Dio è vicino all'anima.