In ultima analisi il dio non è altro che un padre a livello più alto.- Sigmund Freud
In ultima analisi il dio non è altro che un padre a livello più alto.
La forza psichica dell'odio è maggiore di quanto crediamo.
Proprio l'imperiosità del comando "non uccidere" ci assicura che discendiamo da una serie lunghissima di generazioni di assassini i quali avevano nel sangue, come forse ancora abbiamo noi stessi, il piacere di uccidere.
Niente di ciò che abbiamo posseduto nella mente una volta può andare completamente perduto.
Ogni dispiacere nevrotico ha questa natura: è un piacere che non può essere avvertito come tale.
L'ego non è il padrone a casa sua.
Dio pensa nel genio, sogna nel poeta e dorme nella restante umanità.
Gli uomini e le donne di oggi hanno bisogno di incontrare Dio, di conoscerlo "non per sentito dire".
L'uomo sarebbe soltanto un errore di Dio? Ma non sarà forse Dio che è soltanto un errore dell'uomo?
Se parli a Dio, stai pregando; se Dio parla a te, sei affetto da schizofrenia. Se i morti ti parlano, sei uno spiritista; se tu parli ai morti, sei uno schizofrenico.
Dio non aveva fatto che l'acqua, ma l'uomo ha fatto il vino!
Ogni mente riflessiva deve riconoscere che non vi è alcuna prova dell'esistenza di una divinità.
È stato detto molto bene che se i triangoli facessero un Dio, gli darebbero tre lati.
Diciamolo chiaramente: Dio ha un grosso problema di ego. Perché dobbiamo sempre adorarlo?
Se c'è un Dio, il caos e la morte figureranno nel novero dei suoi attributi, se non c'è, non cambia nulla, poiché il caos e la morte basteranno a sé stessi fino alla consumazione dei secoli.
Dio - di qualsiasi Dio si tratti - dovrà pur sempre aprire le sue braccia su di noi. Noi viviamo sempre su una linea, siamo sospesi sul ponte.