Il nevrotico si isola dalla realtà perché la trova nel suo insieme o in una sua parte insopportabile.- Sigmund Freud
Il nevrotico si isola dalla realtà perché la trova nel suo insieme o in una sua parte insopportabile.
Si ricorre al motto tendenzioso con speciale predilezione per poter aggredire e criticare persone altolocate che pretendono di esercitare un'autorità. In questi casi il motto è una ribellione contro questa autorità, una liberazione dall'oppressione che essa esercita.
Sempre, quando esiste la prospettiva di ricevere uno schiaffo, il vero masochista porge la guancia.
Ogni scoperta viene fatta più di una volta e mai tutta quanta insieme; e, a parte questo, il successo non va di pari passo con il merito. L'America non ha preso il nome da Colombo.
La differenza tra professori ordinari e professori straordinari consiste nel fatto che gli ordinari non fanno nulla di straordinario e gli straordinari non fanno niente che sia anche solo ordinario.
L'umorismo non è rassegnato ma ribelle, rappresenta il trionfo non solo dell'Io, ma anche del principio del piacere, che qui sa affermarsi contro le avversità delle circostanze reali.
I nevrotici si lamentano della loro malattia ma la sfruttano a volontà, e se la si vuole togliere loro la difendono con le unghie e con i denti.
Le nevrosi che causano le "regressioni" più terribili e incurabili sono dovute proprio a questo sentimento primo, di non essere accolti nel mondo con amore.
La possibilità di dare un senso ai sintomi nevrotici mediante l'interpretazione analitica è una prova irrefutabile dell'esistenza o, se preferite, della necessità dell'ipotesi dei processi psichici inconsci.
La sofferenza che la nevrosi comporta è proprio ciò che rende preziosa la malattia per la tendenza masochistica.
La nevrosi è qualche cosa di circoscritto al pube.
Il nevrotico ha una visione perfetta da un occhio, ma non ricorda quale.
Il nevrotico è un apprensivo pieno di risorse.
Il nevrotico crede di poter star bene una volta guarito. In ciò consiste la sua nevrosi.
Non c'è adulto che, esaminato bene, non sia nevrotico.
La nevrosi non rinnega la realtà e semplicemente di essa non vuole sapere nulla; la psicosi invece rinnega la realtà e cerca di rimpiazzarla.