Ho una nevrosi classica e ciò dà molta sicurezza al mio analista.- Mirco Stefanon
Ho una nevrosi classica e ciò dà molta sicurezza al mio analista.
Il Futuro è dietro l'angolo che chiede l'elemosina.
Sono così timido, ma così timido che dò del lei anche alla biancheria più intima!
Essere sconfitti in partenza ci fa risparmiare un sacco di tempo.
La notte porta consiglio. Si suicidò all'alba.
L'Eternità è una perdita di tempo.
I nevrotici pensano al passato con risentimento, e al futuro con timore; il presente, semplicemente, non esiste.
La via della nevrosi non porta sulla linea dell'attività sociale, non tende alla soluzione dei problemi che sono stati posti, ma sbocca invece nella stretta cerchia familiare e costringe il paziente a finire in una posizione di isolamento.
La sofferenza che la nevrosi comporta è proprio ciò che rende preziosa la malattia per la tendenza masochistica.
Non c'è adulto che, esaminato bene, non sia nevrotico.
Tutte le cose più grandi che conosciamo ci sono venute dai nevrotici. Sono loro e solo loro che hanno fondato religioni e hanno creato magnifiche opere d'arte. Mai il mondo sarà conscio di quanto deve loro, e nemmeno di quanto essi abbiano sofferto per poter elargire i loro doni.
La nevrosi moderna è cominciata con le scoperte di Copernico.
L'accettazione della nevrosi universale risparmia il compito di formarsi una nevrosi personale.
Le nevrosi che causano le "regressioni" più terribili e incurabili sono dovute proprio a questo sentimento primo, di non essere accolti nel mondo con amore.
Di tutti i cittadini di categoria inferiore, i nevrotici sono gli unici a esserlo per scelta.