L'accettazione della nevrosi universale risparmia il compito di formarsi una nevrosi personale.- Sigmund Freud
L'accettazione della nevrosi universale risparmia il compito di formarsi una nevrosi personale.
La psicoanalisi vera e propria ha avuto inizio con la rinuncia all'aiuto dell'ipnosi.
La nevrosi è caratterizzata dal porre la realtà psichica al di sopra della realtà effettiva, di reagire a pensieri con la stessa serietà con cui gli uomini normali reagiscono soltanto di fronte alla realtà.
Colui che soffre di coazioni e proibizioni si comporta come se soggiacesse a una coscienza di colpa di cui tuttavia non sa nulla, a una coscienza di colpa, dunque, che dobbiamo definire inconscia, nonostante l'apparente contraddizione di termini.
La psicoanalisi si impara innanzitutto su sé stessi, mediante lo studio della propria personalità.
L'effetto di un motto di spirito nasce dalla confusione seguita dall'illuminazione.
Il nevrotico crede che la vita abbia un senso, ma che la sua vita non lo abbia.
Il nevrotico anela toccare il fondo, così almeno non avrà più nulla di cui preoccuparsi.
Non c'è adulto che, esaminato bene, non sia nevrotico.
Le nevrosi che causano le "regressioni" più terribili e incurabili sono dovute proprio a questo sentimento primo, di non essere accolti nel mondo con amore.
La via della nevrosi non porta sulla linea dell'attività sociale, non tende alla soluzione dei problemi che sono stati posti, ma sbocca invece nella stretta cerchia familiare e costringe il paziente a finire in una posizione di isolamento.
La nevrosi non rinnega la realtà e semplicemente di essa non vuole sapere nulla; la psicosi invece rinnega la realtà e cerca di rimpiazzarla.
Ho una nevrosi classica e ciò dà molta sicurezza al mio analista.
Il nevrotico è un apprensivo pieno di risorse.
La nevrosi è qualche cosa di circoscritto al pube.
Scegliendosi un ideale sessuale di tipo narcisistico che possiede le prerogative che egli sa di non poter raggiungere, il nevrotico cerca così una strada che a partire dallo sperpero libidico applicato agli oggetti, lo riporti al narcisismo.