Le fantasie che si convertono in sintomi in nessun'altra nevrosi sono evidenti come nell'isteria.- Sigmund Freud
Le fantasie che si convertono in sintomi in nessun'altra nevrosi sono evidenti come nell'isteria.
L'umanità ha sempre barattato un po' di felicità per un po' di sicurezza.
In luogo delle istituzioni religiose e sociali, noi troviamo presso gli Australiani il «totemismo». Le tribù si dividono in piccoli gruppi, ognuno dei quali prende il nome dal suo totem.
Il prezzo del progresso della civiltà si paga con la riduzione della felicità.
La scienza non è un'illusione. Ma sarebbe illusione credere di poter trovare altrove quello che essa non può darci.
Lo studio dei sogni può essere considerato come il metodo più sicuro per indagare sui processi psichici profondi.
Potremmo azzardarci ad affermare che l'isteria è la caricatura di una creazione artistica, che la nevrosi ossessiva è la caricatura di una religione, che il delirio paranoico è la caricatura di un sistema filosofico.
Una catena ininterrotta corre tra le nevrosi in tutte le loro manifestazioni e la normalità. Dopo tutto, direbbe a ragione Moebius, siamo un po' tutti degli isterici.
Una persona dev'essere semplice anche nella sua tristezza, altrimenti la sua è soltanto isteria.
L'isteria è impossibile senza un pubblico. Farsi prendere dal panico da soli è come ridere da soli in una stanza vuota. Uno si sente veramente stupido.
L'umanità è diventata isterica nel Medioevo perché ha malamente represso le impressioni sessuali della sua adolescenza greca.