L'essere amata è per la donna un bisogno superiore a quello di amare.- Sigmund Freud
L'essere amata è per la donna un bisogno superiore a quello di amare.
Ogni eccesso reca in sé il germe della propria auto-soppressione.
I temi mitologici trovano spiegazione mediante l'interpretazione di sogni. Così, ad esempio, nella leggenda del Labirinto può essere ravvisata la rappresentazione di una nascita anale: i corridoi aggrovigliati sono l'intestino, il filo di Arianna il cordone ombelicale.
Dobbiamo credere perché i nostri antenati remoti hanno creduto. Ma questi nostri avi erano di gran lunga più ignoranti di noi, hanno creduto cose che oggi ci sarebbe impossibile accettare.
L'interpretazione del sogno è la via regia che porta alla conoscenza dell'inconscio nella vita psichica.
Potremmo azzardarci ad affermare che l'isteria è la caricatura di una creazione artistica, che la nevrosi ossessiva è la caricatura di una religione, che il delirio paranoico è la caricatura di un sistema filosofico.
Essere donna è un compito terribilmente difficile, visto che consiste principalmente nell'avere a che fare con uomini.
Mi fa imbestialire la ghettizzazione in genere. A cominciare da chi dice: come architetto ho preso una donna.
Fornite alle donne occasioni adeguate e le donne potranno fare di tutto.
Ah! Non insultate mai la donna che cade! Chissà sotto quale fardello quella povera anima soccombe!
Non è indifferente che Dio abbia realizzato il suo progetto per mezzo di una donna: essa possiede uguale dignità a quella dell'uomo.
Doppo ch'Adamo cominciò co Eva tutte le donne se so' fatte fotte.
Alle donne piacciono i lanci di biancheria sporca, gli urli, le tragedie. Poi gli scambi di promesse. Io non ero molto bravo, con le promesse.
Ascoltando le donne in confessione i preti sono contenti di non essere sposati.
Una donna nutre sempre una specie di sentimento mistico nei confronti del denaro. Bene e male in un cervello femminile significano semplicemente denaro e mancanza di denaro.
Non si è mai vista bella donna che non facesse smorfie davanti a uno specchio.