L'essere amata è per la donna un bisogno superiore a quello di amare.- Sigmund Freud
L'essere amata è per la donna un bisogno superiore a quello di amare.
I sentimenti della massa sono sempre semplicissimi e molto esagerati. La massa non conosce quindi né dubbi né incertezze. Corre subito agli estremi, il sospetto sfiorato si trasforma subito in evidenza inoppugnabile, un'antipatia incipiente in odio feroce.
L'inconscio è un particolare regno della psiche con impulsi di desiderio propri, con una propria forma espressiva e con propri caratteristici meccanismi psichici che non vigono altrove.
Il passato, il presente e il futuro sono come infilati insieme nel filo del desiderio che li percorre.
Oh la vita potrebbe essere molto interessante, solo che si sapesse e si capisse qualcosa di più.
Scegliendosi un ideale sessuale di tipo narcisistico che possiede le prerogative che egli sa di non poter raggiungere, il nevrotico cerca così una strada che a partire dallo sperpero libidico applicato agli oggetti, lo riporti al narcisismo.
Essere una donna non vuol dir riempire solo una minigonna...
Le donne saranno perfettamente emancipate quando la forza della mente sarà eguale alla debolezza della figa tanto da, volendolo, prodursi da sé la frittata che vogliono, anche per il solo gusto di girarla.
Le donne sono come le mosche: o si posano sul miele o sulla merda.
Il pudore è l'intelligenza della donna.
Una donna che tira su dodici bambini impara qualcosa in più dell'alfabeto. I bambini sono più utili dell'aritmetica, per farti conoscere il mondo.
Noi donne non abbiamo bisogno di libertà, ma d'aiuto.
Quando qualcuno mi domanda cosa avessero a che fare gli angeli con le donne nude, rispondo che ogni donna nuda è come un angelo. Un dono divino.
Se l'uomo infatti è il capo, la donna è il cuore; e come l'uno tiene il primato del governo, così l'altra può e deve attribuirsi come suo proprio il primato dell'amore.
La donna che scrive mi dà, quasi sempre, lo stesso fastidio dell'uomo che cucina.
Ben ch'esser donna sia in tutte le bande danno e sciagura, quivi era pur grande.