La donna? Per certuni un buco, per altri un abisso.- Ardengo Soffici
La donna? Per certuni un buco, per altri un abisso.
L'universo è una sfera il cui raggio è uguale alla portata della mia immaginazione.
L'amore? La più bella occasione per ripetere con entusiasmo dei luoghi comuni.
L'antico pudore rinasce e rende incerti e goffi anche i più rotti alle galanterie se la grande ondata dell'amore non arriva a rendere puri e sani tutti gli atti e i più segreti e vivi, della carne infiammata.
È forse meno difficile essere un genio che trovare chi sia capace di accorgersene.
L'eroe antico era quello che affrontava la morte: l'eroe moderno è colui che accetta la vita.
Appare all'evidenza che la donna è posta a far parte della struttura vivente ed operante del cristianesimo in modo così rilevante che non ne sono forse ancora state enucleate tutte le virtualità.
Se la donna è al suo posto, anche l'uomo troverà il proprio.
L'esistenza di una donna molto carina somiglia a quella d'una lepre il giorno dell'apertura della caccia.
Sono poche le donne oneste che non siano stanche del loro ruolo.
Le donne stupide impazziscono di rabbia. Quelle intelligenti si intristiscono, si lasciano prendere dalla curiosità, ma alla fine se ne fanno una ragione.
Le donne sono schiette. La falsità è degli uomini.
A me mi rovinano le donne. Troppo poche.
È così stupendamente borghese l'amore per la donna massaia e riposante, per la donna che rattoppa le calze e attende tranquilla, a casa, il suo unico amore.
La differenza fra la donna disonesta e l'onesta è che, di solito, la prima è bella.
Donne, animali a sangue freddo che abbisognano del sole e sono capaci di sottoporsi ai suoi raggi coll'espressione beatificata del comunicando e persino con l'estasi del mistico sul punto di abbandonarsi a Dio.