Prima era la madre che distruggeva la donna, adesso è il contrario.- Myrta Merlino
Prima era la madre che distruggeva la donna, adesso è il contrario.
C'è gente che non è giovane mai, c'è gente che è giovane sempre e altri che ringiovaniscono con il tempo. Vedo molte persone che invecchiano male e altri che sono capaci di avere sempre uno sguardo nuovo.
No, i panni sporchi non si lavano in casa, la violenza va intercettata appena si manifesta perché molte donne finiscono malissimo. E non devono esserci sconti di pena.
Vengo dalla scuola di giornalismo di Giovanni Minoli in cui essere bravi e preparati è il punto di partenza.
Detesto le persone autoreferenziali, la gente che parla sempre di se e non è mai disponibile all'ascolto. Invece, ci sono persone che ti guardano e senti che pongono la loro attenzione su di te. Trovo questo molto meglio di un bel viso, di un bel corpo, di un bel seno.
Oggi una donna di volontà riesce a farsi strada. Ma deve dimostrare sempre molte più cose di un uomo.
Lo svelamento di una donna è cosa delicata. Non avviene mai di notte. Non si sa che cosa si può trovare.
È premessa indispensabile per la realizzazione d'una società equa ed umana la completa emancipazione della donna.
Donne pure sono soltanto quelle che non sono state desiderate.
La donna uscì dalla costola dell'uomo, non dai piedi per essere calpestata, non dalla testa per essere superiore ma dal lato, per essere uguale, sotto il braccio per essere protetta, accanto al cuore per essere amata.
Le donne ci amano per i nostri difetti. Se ne abbiamo abbastanza, ci perdonano tutto, anche la nostra intelligenza.
Chi ha reso l'uomo il giudice esclusivo, se la donna condivide con lui il dono della ragione?
La donna che non riesce a rendere affascinanti i suoi errori, è solo una femmina.
Ma che cos'è la donna? Soltanto uno dei gradevoli abbagli della Natura.
La donna più stupida può manovrare un uomo intelligente, ma ci vuole una donna molto intelligente per manovrare uno stupido.