Un dio che può essere compreso non è un dio.- William Somerset Maugham
Un dio che può essere compreso non è un dio.
Le donne sono come le galline, se schiamazzano non preoccupatevene.
In fondo è facile sopportare i propri mali, basta un po' di forza d'animo; i mali insopportabili sono quelli, spesso apparentemente ingiusti, che toccano agli altri.
È follia comune delle coppie felici non voler avere segreti per l'altro; ciò le porta a un mucchio di disillusioni.
La tolleranza è un altro nome per l'indifferenza.
Quando il piacere ha esaurito l'uomo, questi è convinto di essere stato lui a esaurirlo; allora ti racconta, serio e grave, che non vi è nulla che possa soddisfare il cuore umano.
Vi sono comitive di uomini e donne che si sono dedicati a Dio, ma benchè si chiamino fratelli e sorelle, non si rivolgono quasi la parola.
Solo Dio non sbaglia mai e in tutto riesce.
Dio è all'inizio, non mai alla fine.
Dio non turba la gioia dei suoi, se non per preparare una cosa più grande.
Dio creò il primo giardino e Caino la prima città.
Tutto ciò che si può sapere di Dio è manifesto nell'uomo.
In Dio tutto si capirà, tutto si scuserà, tutto si perdonerà.
Non ho niente contro Dio, è il suo fan club che mi spaventa.
L'unica scusa di Dio e' che non esiste.
Se c'è un Dio, il caos e la morte figureranno nel novero dei suoi attributi, se non c'è, non cambia nulla, poiché il caos e la morte basteranno a sé stessi fino alla consumazione dei secoli.