Un dio che può essere compreso non è un dio.- William Somerset Maugham
Un dio che può essere compreso non è un dio.
L'amore è solo un brutto tiro giocatoci dalla natura per raggiungere la continuazione della specie.
Il vantaggio di vivere all'estero è che, venendo a contatto con le maniere e i costumi di un altro popolo, questi si possono osservare dal di fuori e vedere che non sono così essenziali come li ritengono gli abitanti del paese. Ciò che per uno appare evidente, per lo straniero è assurdo.
La generale idiozia dell'umanità è tale che si possono muovere gli uomini a furia di parole.
Meditare è un lavoro molto faticoso; dopo due o tre ore si è esausti come dopo aver guidato un'automobile per ottocento chilometri, e si desidera solo riposare.
Disgraziatamente è impossibile fare quello che si giudica giusto senza rendere infelice qualcuno.
Dio, che è senza origine, è il principio unico e completo di ogni cosa.
Bellezza, ogni incanto della vita passa... Resta solo eterno l'amore, causa di ogni opera buona, che sopravvive a noi, che è speranza e religione, perché l'amore è Dio.
La qualità catastrofica di Dio era la sua grandezza.
Crassa pigrizia quella per cui si chiama Dio tutto ciò che non si riesce a spiegare. Dio sarebbe la somma della nostra ignoranza?
Dio non può perdere niente, perché ha sempre dato tutto e la sua vita è, appunto, questo dono infinito che Egli è.
Si parla di miracolo quando Dio batte i suoi record.
Le leggi morali non ce le ha date Dio, ma non per questo sono meno importanti. Questa dovrebbe essere l'etica dominante, senza aspettarsi una ricompensa nell'aldilà.
Dio, se c'è, è nascosto. Se esiste, da sempre gli uomini sono costretti a cercarlo a tentoni. E non sempre la loro ricerca ha uno sbocco, ottiene un risultato.
Con quanti nomi puoi chiamare Dio? Puoi chiamarlo in mille maniere: Dio, Visnù, Budo, Ernesto, Carisma, Giove, Allah. Tanto non ti risponde.
Vivere in incognito, come Dio.