Se nessuno crede più in Dio, tutti credono sempre più nell'uomo.- Antonin Artaud
Se nessuno crede più in Dio, tutti credono sempre più nell'uomo.
Il pentimento è nelle mani di Dio. Sta a lui avvertire rimorso per le mie azioni.
Tutti quelli che sono riusciti nella vita e che hanno fatto parlare di loro, è perché avevano, anche essi, qualcosa.
Nella materia, non vi sono dèi. Nell'equilibrio, non vi sono dèi. Gli dèi sono nati dalla separazione delle forze e morranno alla loro riunione.
Una società tarata ha inventato la psichiatria per difendersi dalle investigazioni di certe lucide menti superiori, le cui facoltà divinatorie la infastidivano.
Non capisco questo Dio che ci fa incontrare ma non ci dà la possibilità di stare insieme.
Dio, se esiste, tace. Penso molto a Dio. Come sarà, sempre che esista? In nessun caso simile a come ce lo mostrano le religioni.
L'idea di un Dio personale è un concetto antropologico che non sono capace di prendere seriamente.
Nessuno è buono, se non Dio solo.
Noi oggi stiamo verificando sperimentalmente che "dove non c'è Dio, non c'è neppure uomo".
Dio è migliore di quel che sembra, la Creazione non gli rende giustizia.
Chi, dicendo di credere in Dio, si preoccupa anzitutto di appartenere a un'istituzione, nega il senso originario del messaggio di Gesù che consiste proprio nel distinguere radicalmente lo spirito dall'istituzione, il Regno di Dio da questo mondo.
Contro lui stesso la sua impotenza è infinita.
Dio e il Nulla sono sinonimi.
Qui c'è troppa puzza di dio!