Il pentimento è nelle mani di Dio. Sta a lui avvertire rimorso per le mie azioni.- Antonin Artaud
Il pentimento è nelle mani di Dio. Sta a lui avvertire rimorso per le mie azioni.
Per noi, i civilizzati siamo noi stessi, e tutto il resto, ciò che dà la misura della nostra universale ignoranza, s'identifica con la barbarie.
Tutti quelli che sono riusciti nella vita e che hanno fatto parlare di loro, è perché avevano, anche essi, qualcosa.
Tutta la scrittura è cochonnerie.
Nella materia, non vi sono dèi. Nell'equilibrio, non vi sono dèi. Gli dèi sono nati dalla separazione delle forze e morranno alla loro riunione.
Nessuno ha mai scritto, dipinto, scolpito, modellato, costruito o inventato se non, di fatto, per uscire dall'inferno.
Dio non aveva fatto che l'acqua, ma l'uomo ha fatto il vino!
Dio è come il mare: sorregge chi gli si abbandona.
Dio, che è senza origine, è il principio unico e completo di ogni cosa.
Quando consideriamo gli dèi pagani, sorridiamo. Ma forse, un giorno, qualcuno sorriderà così delle nostre immagini di Dio.
Non capisco questo Dio che ci fa incontrare ma non ci dà la possibilità di stare insieme.
Credo nell'assoluta unicità di Dio e, perciò, anche dell'umanità.
Non cerco di immaginare un Dio; mi basta guardare con stupore e ammirazione la struttura del mondo, per quanto essa si lascia cogliere dai nostri sensi inadeguati.
Se sento Dio, lo sento in me come una forza che mi spinge e non come un estraneo da adorare.
L'esistenza della natura non si fonda, come si illude il teismo, sull'esistenza di Dio, nemmeno per sogno, è proprio il contrario: l'esistenza di Dio, o piuttosto la fede nella sua esistenza, ha il suo unico fondamento nell'esistenza della natura.
Specialmente i cattolici hanno inventato tutto un bric-à-brac di "prove dell'esistenza di Dio", tutte del medesimo convincente calibro: gli stessi stratagemmi, le stesse ecclesiastiche capriole, atti di stupro filosofico, talvolta sospetti perfino ai signori della chiesa.