Io, abbreviazione di Dio.- Alessandro Morandotti
Io, abbreviazione di Dio.
Esistono solo tre fonti di delusioni: passato, presente e futuro.
Vivere del proprio lavoro, una necessità; vivere del lavoro altrui, un'aspirazione.
Le disgrazie degli altri ci impressionano tanto perché potrebbero capitare anche a noi.
Lo stupido dice sciocchezze; l'intelligente le fa.
L'intenditore è uno che è riuscito a dare a intendere di intendersene.
A Dio si va per "la via stretta"; ma tu, più largo, non vi passi. Ti ha gonfiato l'orgoglio? Ti ha fatto enfiare la scienza? Torna umile, ignorante, magro e passerai.
Se Dio esiste, esagera.
Il concetto di "Dio" è stato fino a oggi la più grande obiezione contro l'esistenza. Noi neghiamo Dio, neghiamo in Dio, la responsabilità: soltanto in questo modo noi redimiamo il mondo.
Nel segreto della cabina elettorale Dio ti vede, Stalin no.
Dio non è morto, ciò che muore sono le forme sempre limitate che l'uomo dà a Dio.
Dio ha creato il mondo. Prima o poi ci riproverà.
Dio può tutto tranne suicidarsi.
Non vedo nessun Dio quassù.
Solo la fiducia in Dio può trasformare il dubbio in certezza, il male in bene, la notte in alba radiosa.
Se un dio esiste, non si nasconde solo dietro il silenzio della natura. Si cela anche dietro la realtà del male degli innocenti che sembra accusarlo senza possibilità di difesa.