Chi perde la sua individualità perde tutto.- Gandhi
Chi perde la sua individualità perde tutto.
La non-violenza non prende il potere, non lo desidera neanche. È il potere che va verso di lei.
Il rumore non può imporsi sul rumore. Il silenzio si!
La disubbidienza per essere civile dev'essere sincera, rispettosa, contenuta, mai provocatoria, deve basarsi su principi bene assimilati, non dev'essere capricciosa e soprattutto non deve nascondere rancore e odio.
La purezza non può venire imposta dall'esterno. Deve procedere da un'evoluzione interiore e, perciò, da uno sforzo individuale.
Il mondo è tenuto insieme da vincoli d'amore e dedizione. La storia non registra i quotidiani episodi d'amore e dedizione. Registra solo quelli di conflitto e guerra. Gli atti d'amore e generosità sono molto più frequenti dei conflitti e delle dispute.
Un individuo individuale, l'artista in sé, è un essere senza protesi, senza stampelle, senza certezze, senza credi neppure sulla sua stessa identità.
Se vuoi comprendere gli altri devi intensificare il tuo individualismo.
L'individualismo ha per fine sé stesso.
Nessuno, meglio dell'italiano, sa conciliare l'individualismo col conformismo.