Gratta la modestia del grande uomo, e verrà fuori la vanità della sciantosa.- Libero Bovio
Gratta la modestia del grande uomo, e verrà fuori la vanità della sciantosa.
Si può essere grande poeta senza aver scritto un sol verso.
La sola storia vera è quella che noi inventiamo.
L'acqua divide gli uomini; il vino li unisce.
La donna che scrive mi dà, quasi sempre, lo stesso fastidio dell'uomo che cucina.
Fra uomo e donna non può esserci amicizia. Vi può essere passione, ostilità, adorazione, amore, ma non amicizia.
L'uomo ricco di intelligenza trabocca di pensieri, e li semina a piene mani. Anzi, soffre quando non può seminarli: proprio in questo consiste la sua vita.
L'uomo è un giocattolo in mano a forze e intenzioni delle quali ignoriamo la vera natura, è un burattino manovrato da impulsi che si accendono al di là dei confini delle nostra ragione.
L'uomo non smette di giocare perché invecchia, ma invecchia perché smette di giocare.
Agisci in modo da considerare l'umanità, sia nella tua persona, sia nella persona di ogni altro, sempre anche come scopo, e mai come semplice mezzo.
I giorni indimenticabili della vita di un uomo sono cinque o sei in tutto. Gli altri fanno volume.
L'uomo, mio caro, è un paradosso. Una creatura assai bizzarra. Ride quando c'è da piangere, piange quando gli converrebbe ridere; vive senza cervello e muore senza voglia.
Nel Cristianesimo, l'uomo non è un'idea, è piuttosto un volto.
Uomo libero sempre avrai caro il mare.
Il cammino d'un uomo è comprensione dell'amore. Una cosa fragilissima, altro che mettersi sotto un ombrello.