Gratta la modestia del grande uomo, e verrà fuori la vanità della sciantosa.- Libero Bovio
Gratta la modestia del grande uomo, e verrà fuori la vanità della sciantosa.
È ingiustizia dire di un uomo cattivo: ha il cuore di un cane; sarebbe assai più giusto, invece, dire di un cane: ha il cuore di un uomo.
La libertà, dacché mondo è mondo, non è servita che a creare delle donne libere.
Il pudore è l'intelligenza della donna.
La madre è orgogliosa del figlio che è salito in alto, ma darebbe la vita per l'altro: per il figlio senza fortuna.
L'acqua divide gli uomini; il vino li unisce.
L'uomo, senza l'argento ed oro, è come uccello senza piume, ché chi lo vuol prendere, sel prende, chi sel vuol mangiar, sel mangia.
Creatura quanto mai strana è l'uomo: insaziabile, sempre inappagato, irrequieto, mai in pace con Dio o con se stesso, di giorno tende senza posa a inutili mete, di notte si abbandona a un'orgia di desideri proibiti e malvagi.
L'Homo sapiens non è soltanto l'unico animale capace di fabbricare utensili e l'unico animale politico, è anche l'unico animale etico.
L'uomo è quell'essere che è stato creato per essere uditore della parola e che si innalza alla sua propria dignità con la risposta ad essa.
Quanto più l'uomo si conosce, tanto più progredisce.
Nessun uomo è inutile, se allevia il peso di qualcun altro.
Nel mondo c'è quanto basta per le necessità dell'uomo, ma non per la sua avidità.
L'uomo non è né angelo né bestia, e disgrazia vuole che chi vuol fare l'angelo fa la bestia.
L'uomo non è vivo - dicono. Ha voluto scendere nella tomba prima del suo tempo.
Spesso l'uomo diventa quello che crede di essere.