Niente diminuisce, niente deperisce tanto quanto i beni che l'uomo si ostina a conservare.- Jean Cardonnel
Niente diminuisce, niente deperisce tanto quanto i beni che l'uomo si ostina a conservare.
Non posso rinascere se prima non muoio, e la morte mi ripugna.
Le lacrime consumano il cuore di pietra e rivelano il cuore di carne.
Non basta versare lacrime per appartenere alla grande schiera di coloro che piangono: proprio come non basta accumulare parole per dire una parola vera.
Diventa un crimine consacrarsi a una ricerca elegante che si occupa del superfluo quando gli uomini sono divisi nei confronti dell'essenziale.
Non è indegno dell'uomo piangere.
Ognuno di noi crede di essere libero di scegliere la propria esistenza, ma non fa altro che seguire orbite prestabilite.
Gli uomini più tremendi: quelli che sanno tutto e ci credono.
L'umanità i dilemmi non li risolve, ma li pianta lì.
Felice l'uomo a cui una patria fiorente dà gioia e forza al cuore.
Ogni uomo ha degli attimi di infantilità gioiosa, e ogni uomo ama dominare. Ma nel tempo stesso vuole sentire su di sé qualcosa di indefinibile, che se non è dominazione, certo è un senso di protezione forte e calma.
L'uomo, senza l'argento ed oro, è come uccello senza piume, ché chi lo vuol prendere, sel prende, chi sel vuol mangiar, sel mangia.
Bisogna tornare all'uomo, alla sua grandezza ed alla sua fatica; e col ritorno all'uomo si ritornerà anche a Cristo.
Ciò che per gli uomini è un peccato, per il diavolo è un motivo di risa.
Infatti l'uomo ama e onora l'uomo fino a che non è in grado di giudicarlo, e il desiderio è il frutto di una conoscenza incompleta.
L'uomo è un animale che vive d'abitudini. Si affeziona ai luoghi, detesta i cambiamenti.