Forse solo in paradiso l'umanità vivrà per il presente; finora è sempre vissuta d'avvenire.- Anton Čechov
Forse solo in paradiso l'umanità vivrà per il presente; finora è sempre vissuta d'avvenire.
Là dove noi non siamo, si sta bene. Nel passato noi non siamo più ed esso ci appare bellissimo.
Un matrimonio felice può esistere solo fra un marito sordo e una moglie cieca.
L'onore non si può togliere, si può solo perdere.
Che fortuna possedere una grande intelligenza: non ti mancano mai le sciocchezze da dire.
Nell'assoluta indifferenza verso la vita e la morte di ognuno di noi, si cela forse il pegno della nostra salvezza eterna, dell'incessante moto della vita sulla terra, dell'ininterrotta perfezione.
L'uomo ricco di intelligenza trabocca di pensieri, e li semina a piene mani. Anzi, soffre quando non può seminarli: proprio in questo consiste la sua vita.
Se un uomo non è disposto a lottare per le sue idee, o le sue idee non valgono nulla, o non vale nulla lui.
La parola è stata data all'uomo per nascondere i propri pensieri.
L'uomo non può essere definito. Mi preoccupa sempre un po' quando si vuole definire l'uomo. Temo che non lo si possa delimitare, ed è quello che vuol dire "definire". Questo potrebbe essere fatto solo escludendo.
Nella donna tutto è sacrificio, nell'uomo tutto è dovere.
I giorni indimenticabili della vita di un uomo sono cinque o sei in tutto. Gli altri fanno volume.
Un uomo vivo è meglio di qualsiasi uomo morto, ma nessun uomo vivo o morto è molto migliore di qualsiasi altro uomo vivo o morto.
Ritengo che l'uomo se non è ostacolato, raggiunge da sé con l'eroismo del lavoro e del pensiero la grandezza che gli spetta.
Se dietro un grande uomo c'è una grande donna, dietro una grande donna c'è una grande colf.
Il cammino d'un uomo è comprensione dell'amore. Una cosa fragilissima, altro che mettersi sotto un ombrello.