Umanità vanitosa, che, non potendo della virtù, ti glorii del vizio!- Carlo Dossi
Umanità vanitosa, che, non potendo della virtù, ti glorii del vizio!
Una colpa non è cancellata finché si rammenta.
Ove non arriva la pelle di leone, si rappezzi con quella di volpe.
I tormenti della bontà che non può sfogarsi, sono forse peggiori di quelli della malvagità sfogata.
Il torto di molti ladri in faccia al pubblico e alla giustizia è quello di non aver rubato abbastanza per celare il furto.
L'amore e l'amicizia si escludono reciprocamente.
Lo stipite umano è ordinato esso pure a spandere discosto da sé le propagini e i semi; e ogni germe nuovo dee nudrirsi del terreno ove cade, non del tronco da cui si origina.
Non può reggere il confronto con l'uomo su cui misuro tutti gli altri.
Noi riteniamo di vivere la vita come individui separati da tutto il resto. Ma non siamo che attimi insignificanti della sua eternità.
Né l'anima né il corpo, presi separatamente, sono l'uomo: quello che si chiama con questo nome è ciò che nasce dalla loro unione.
È certo che un uomo può fare ciò che vuole, ma non può volere ciò che vuole.
Ciarpame, ciarpame sono le opere dell'uomo.
L'ideale di Dio è l'uomo.
L'uomo è un fine a cui tutto va sottoposto. Se diventa strumento della scienza, perde la propria dignità, diventa oggetto, si trasforma in cosa nelle mani delle potenze di questo mondo.
L'uomo è un animale che ragiona piuttosto che ragionevole, per la maggior parte governato dall'impulso della passione.
L'uomo è la più infelice e la più fragile fra tutte le creature, e nello stesso tempo la più orgogliosa.