Umanità vanitosa, che, non potendo della virtù, ti glorii del vizio!- Carlo Dossi
Umanità vanitosa, che, non potendo della virtù, ti glorii del vizio!
L'umorismo non poteva sorger completo che in un'epoca di scetticismo. - Nell'Um. la ingenuità infantile della frase colla senile profondità del pensiero.
Non vi ha che una medicina efficace; quella di regolare la vita in modo da non aver mai bisogno di rimedi.
Se oggidì si scrivesse secondo la stretta etimologia oppure si leggesse, nessuno capirebbe più nulla; tanto le parole si dipartirono dal loro primo razionale significato.
Una colpa non è cancellata finché si rammenta.
Ci fu data la lingua, sì, per parlare; ma anche i denti per tenerla assiepata.
È difficile essere uomini, difficile nello stesso tempo essere la terra e il sale della terra, la vita e il senso della vita.
Si è sempre tentato di tenere insieme gli uomini con la forza o le minacce. La minaccia dell'inferno era un tentativo di questo tipo.
Gli uomini sono angeli con un'ala soltanto: possono volare solo rimanendo abbracciati.
L'uomo è un animale che vive d'abitudini. Si affeziona ai luoghi, detesta i cambiamenti.
Noi non siamo nati per morire. Ma per vivere anche nell'umanità. Nessuno è eterno quaggiù, ma ognuno di noi concorre, sia pure in minima parte, al progresso del mondo.
Creatura quanto mai strana è l'uomo: insaziabile, sempre inappagato, irrequieto, mai in pace con Dio o con se stesso, di giorno tende senza posa a inutili mete, di notte si abbandona a un'orgia di desideri proibiti e malvagi.
Chi conquista il cuore dell'uomo conquista tutto l'uomo.
L'uomo ambizioso ripone il suo bene nelle mani degli altri; l'uomo sensuale nelle sue sensazioni; l'uomo ragionevole nelle sue azioni.
L'uomo è la specie più folle: venera un Dio invisibile e distrugge una Natura visibile. Senza rendersi conto che la Natura che sta distruggendo è quel Dio che sta venerando.
Non c'è un solo uomo che non sia destinato a diventare Dio.