Umanità vanitosa, che, non potendo della virtù, ti glorii del vizio!- Carlo Dossi
Umanità vanitosa, che, non potendo della virtù, ti glorii del vizio!
Il falso amico è come l'ombra che ci segue fin che dura il sole.
S'impara spesso dai ricchi a fare il pitocco.
Creder d'ingegno chi sa molto a memoria gli è come riputare sapiente chi tiene in casa una grande biblioteca. Molti, anzi, a forza di studio, diventano ignorantissimi.
Uomo e donna si completano vicendevolmente, come il bottone e l'occhiello, come il violino e l'archetto.
Le donne sono tante serrature in cerca di una chiave.
L'uomo è come un albero, la fatica del corpo sono le foglie, la custodia del cuore il frutto.
L'uomo consiste di due parti, la sua mente e il suo corpo. Solo che il corpo si diverte di più.
Gli uomini sono come i cani: abbaiano ai mendichi e si gettano addosso ai più deboli. Si divora il ferito, come tra le bestie feroci.
Dopotutto, che cos'è un uomo, tranne che un orda di fantasmi? Querce che erano ghiande che erano querce.
Tutte le Scritture sono state scritte per questo: perché l'uomo capisse quanto Dio lo ama e, capendolo, s'infiammasse d'amore verso di lui.
Nulla può crescere e nulla così profondamente dissolversi, come l'uomo.
Non cercare di diventare un uomo di successo, ma piuttosto un uomo di valore.
L'ideale di Dio è l'uomo.
L'uomo non vive per soddisfare i suoi bisogni, ma vive per l'amore.
Ogni uomo, in quanto alle donne, ne ha una che più delle altre ricorda, e ama, quando le ore di solitudine richiamano il passato.