Non c'è un solo uomo che non sia destinato a diventare Dio.- Jean Cardonnel
Non c'è un solo uomo che non sia destinato a diventare Dio.
Le nostre lacrime manifestano sempre la qualità del nostro essere.
L'uomo che non si commuove più davanti a un pianto qualsiasi può anche domandarsi se non sia diventato insensibile.
Le lacrime innumerevoli alimentano il fiume della salvezza.
Le lacrime distruggono il nostro essere artificiale e ci rivelano ciò che siamo.
Le lacrime consumano il cuore di pietra e rivelano il cuore di carne.
Gli uomini provano poca ammirazione per la meravigliosa magnificenza dei Cieli.
Ahi, cieca umana mente, come i giudizi tuoi son vani e torti!
Bisogna tornare all'uomo, alla sua grandezza ed alla sua fatica; e col ritorno all'uomo si ritornerà anche a Cristo.
Io amo l'umanità... È la gente che non sopporto.
L'uomo non è meno immortale dell'anima.
Se l'uomo potesse amare il suo prossimo come fa con i cani, il mondo sarebbe un paradiso.
L'uomo è un fine a cui tutto va sottoposto. Se diventa strumento della scienza, perde la propria dignità, diventa oggetto, si trasforma in cosa nelle mani delle potenze di questo mondo.
L'uomo non smette di giocare perché invecchia, ma invecchia perché smette di giocare.
Gli uomini possono dividere quello che posseggono, ma non se stessi.
L'uomo d'indole bennata deve, al fine di raggiungere il "destino di salvezza", sorvegliare la propria giovinezza e tenere a freno ciò che corrompe tutto a causa dei desideri furiosi.