Non c'è un solo uomo che non sia destinato a diventare Dio.- Jean Cardonnel
Non c'è un solo uomo che non sia destinato a diventare Dio.
Se mi interesso prima a me, il massimo che io possa conseguire, abbracciare nella mia considerazione, nel mio amore, è la patria.
Chi è il nostro prossimo? Colui che è vicino a noi, ma che non abbiamo ancora mai notato, che aspetta da noi il gesto di fiducia, di stima, di amicizia.
Niente diminuisce, niente deperisce tanto quanto i beni che l'uomo si ostina a conservare.
Soltanto le lacrime hanno il potere di rimuovere il nostro essere fin nelle sue profondità.
Nella donna tutto è sacrificio, nell'uomo tutto è dovere.
Il compito più alto di un uomo è sottrarre gli animali alla crudeltà.
Se non si salva l'uomo non si salverà niente, perché è l'uomo stesso che è chiamato a diventare il regno di Dio.
Molte sono le cose mirabili, ma nessuna è più mirabile dell'uomo.
Infatti l'uomo ama e onora l'uomo fino a che non è in grado di giudicarlo, e il desiderio è il frutto di una conoscenza incompleta.
L'uomo è un animale che vive d'abitudini. Si affeziona ai luoghi, detesta i cambiamenti.
L'uomo è un giocattolo in mano a forze e intenzioni delle quali ignoriamo la vera natura, è un burattino manovrato da impulsi che si accendono al di là dei confini delle nostra ragione.
Non vi è che l'ultimo amore di una donna capace di soddisfare il primo di un uomo.
Più l'uomo mette in Dio e meno serba in se stesso.
Un uomo fa quello che è suo dovere fare, quali che siano le conseguenze personali, quali che siano gli ostacoli, i pericoli o le pressioni. Questa è la base di tutta la moralità umana.