Non c'è un solo uomo che non sia destinato a diventare Dio.- Jean Cardonnel
Non c'è un solo uomo che non sia destinato a diventare Dio.
Non basta versare lacrime per appartenere alla grande schiera di coloro che piangono: proprio come non basta accumulare parole per dire una parola vera.
Niente diminuisce, niente deperisce tanto quanto i beni che l'uomo si ostina a conservare.
Le lacrime distruggono il nostro essere artificiale e ci rivelano ciò che siamo.
Le lacrime consumano il cuore di pietra e rivelano il cuore di carne.
Se mi interesso prima a me, il massimo che io possa conseguire, abbracciare nella mia considerazione, nel mio amore, è la patria.
Gli uomini sono come i cani: abbaiano ai mendichi e si gettano addosso ai più deboli. Si divora il ferito, come tra le bestie feroci.
La donna che scrive mi dà, quasi sempre, lo stesso fastidio dell'uomo che cucina.
L'uomo è la più infelice e la più fragile fra tutte le creature, e nello stesso tempo la più orgogliosa.
Gli uomini sono più ottusi che perversi, e i cattivi sono anche più ciechi che cattivi.
Di tutte le creature solo l'uomo è capace di concepire un bene superiore al bene egoistico, e di conseguenza, è impossibile per lui provare completa soddisfazione nella vita pratica.
L'uomo nella sua arroganza si crede un'opera grande, meritevole di una creazione divina. Più umile, io credo sia più giusto considerarlo discendente degli animali.
La vita psichica dell'uomo ricorda per il suo sviluppo e per la sua struttura, la struttura della corteccia terrestre; essa cioè è formata di strati sovrapposti l'uno sull'altro.
L'uomo sereno procura serenità a sé e agli altri.
Bisogna veramente che l'uomo muoia perché altri possa appurare, ed ei stesso, il di lui giusto valore.