Tra credere e pensare di sapere vi è solo una breve distanza ed è rapidamente colmata.- Mark Twain
Tra credere e pensare di sapere vi è solo una breve distanza ed è rapidamente colmata.
L'opinione secondo cui nessun gentiluomo impreca è completamente sbagliata. Si può imprecare e continuare a essere un gentiluomo se lo si fa in modo simpatico, benevolo e affettuoso.
Imprechiamo finché possiamo. In paradiso non ci sarà permesso.
Non mi piace il lavoro anche se è qualcun altro a farlo.
Mi sono fatto una regola di non fumare mai quando sto dormendo, e di non astenermi mai quando sono sveglio.
Sul terreno morale l'uomo distingue sempre fra se stesso e il proprio Creatore: esige che i suoi simili osservino un codice morale molto rispettabile, ma non disapprova la totale mancanza di morale del suo Dio.
Quel che ho imparato, non lo so più. Il poco che so ancora, l'ho intuito.
Val meglio l'ignoranza che un sapere affettato.
Sapere dove andare e sapere come andarci sono due processi mentali diversi, che molto raramente si combinano nella stessa persona.
La cosa più dura: tornare sempre a scoprire ciò che già si sa.
Tutti gli uomini per natura tendono al sapere.
Quando aumenta il sapere, aumenta il dolore.
L'uomo di poco sapere invecchia come un bove. Crescono le sue carni, ma non cresce la saggezza.
Il sapere scientifico non è conoscenza certa: è solo un sapere congetturale.
Noi crediamo di sapere qualcosa delle cose stesse, quando parliamo di alberi, colori, neve e fiori e tuttavia non disponiamo che di metafore delle cose, che non esprimono in nessun modo le essenze originarie.
Come aumenta il sapere, così aumenta il dolore. Come aumenta il dolore, così aumenta il sapere.