Sapere, a volte sconcerta e spesso sconsiglia.- Victor Hugo
Sapere, a volte sconcerta e spesso sconsiglia.
Il disdegno delle obiezioni ragionevoli genera quella sublime vittoria sconfitta che si chiama il martirio.
Dalla conchiglia si può capire il mollusco, dalla casa l'inquilino.
Se volete rendervi conto di quello che è la rivoluzione, chiamatela Progresso, ma se volete rendervi conto di quello che significa progresso, chiamatelo Domani, ora, il Domani compie irresistibilmente l'opera sua, e la comincia oggi, arrivando sempre al suo scopo, nei modi più strani.
L'indietreggiare nel senso inverso dei nostri vizi, ci conduce ai vizi opposti.
Chi apre la porta di una scuola, chiude una prigione.
Come aumenta il sapere, così aumenta il dolore. Come aumenta il dolore, così aumenta il sapere.
Gettato nel mondo, ne ho guardato i colori e sono stato ottimista. Poi pian piano sono venuto a sapere.
Sapere dove andare e sapere come andarci sono due processi mentali diversi, che molto raramente si combinano nella stessa persona.
Quanto sa, gl'impedisce di sapere quanto dovrebbe.
Se un uomo è onesto come scienziato, la proporzione fra quanto crede di sapere e quanto crede di non sapere varia sempre a suo discapito. E più si diventa vecchi se si cerca sinceramente la verità più si sa che non si sa niente e che ci sono tante cose che si vorrebbero sapere.
L'uomo che è pessimista prima di avere 48 anni sa troppo; dopo, se è un ottimista, sa troppo poco.
Quello che si sa ha un doppio valore se al tempo stesso si confessa di non sapere quello che non si sa.
Sii servo del sapere, se vuoi essere veramente libero.
È molto più bello sapere qualcosa di tutto, che tutto di una cosa.
Alcuni sono ancora convinti che sapere equivalga a potere.