Sapere, a volte sconcerta e spesso sconsiglia.- Victor Hugo
Sapere, a volte sconcerta e spesso sconsiglia.
Le nostre chimere sono quel che più ci rassomiglia.
L'estate che fugge è un amico che parte.
Non esiste conforto per una madre che soffre. La maternità non conosce limiti e ragionamenti. La madre è sublime perché è tutta istinto. L'istinto materno è divinamente animale. La madre non è donna, ma femmina.
Per prima cosa fu necessario civilizzare l'uomo in rapporto all'uomo. Ora è necessario civilizzare l'uomo in rapporto alla natura e agli animali.
Si è tanto abusato dello sguardo, nei romanzi d'amore, che si è finito per non averne più stima; e solo a stento si osa dire, ora, che due esseri si sono amati, perché si sono guardati. Eppure proprio così, e solo così ci si ama; il resto è soltanto il resto, e vien dopo.
Ciò che sappiamo è una goccia, ciò che ignoriamo è un oceano!
Il vero sapere è essenzialmente armonia.
Quanto sa, gl'impedisce di sapere quanto dovrebbe.
Alcuni sono ancora convinti che sapere equivalga a potere.
Il sapere tende a farsi vedere. Se lo si tiene segreto, deve vendicarsi.
Il più semplice scolaro sa oggi verità per le quali Archimede avrebbe sacrificato la vita.
Quel che ho imparato, non lo so più. Il poco che so ancora, l'ho intuito.
Chi legge sa molto; chi osserva sa molto di più.
Si deve sapere cogli occhi, con la paura, con la pancia vuota, non con le orecchie, coi libri.
Lo specialista è colui che sa sempre di più su sempre di meno, fino a sapere tutto di niente.