Sapere, a volte sconcerta e spesso sconsiglia.- Victor Hugo
Sapere, a volte sconcerta e spesso sconsiglia.
È dall'ironia che comincia la libertà.
I pertinaci sono i sublimi. Chi è soltanto audace non ha che un impulso; chi è soltanto valoroso non ha che un temperamento; chi è soltanto coraggioso non ha che una virtù; l'ostinato nel vero ha la grandezza.
I giudici, in generale, si regolano in modo che il loro giorno di udienza coincida con il loro giorno di malumore, allo scopo d'aver sempre qualcuno su cui sfogarsene comodamente, in nome del re, della legge e della giustizia.
La prima prova della carità, nel prete, è la povertà.
Non è una cosa facile divenire un gentiluomo perfetto.
Quanto più già si sa, tanto più bisogna ancora imparare. Con il sapere cresce nello stesso grado il non sapere, o meglio il sapere del non sapere.
Quel che ho imparato, non lo so più. Il poco che so ancora, l'ho intuito.
Il più certo modo di celare agli altri i confini del proprio sapere, è di non trapassarli.
Il sapere scientifico non è conoscenza certa: è solo un sapere congetturale.
La nostra ricchezza muore con noi, poiché l'abbiamo tutta nella nostra testa e nessuno potrà sottrarcela, a meno che non ci taglino la testa e allora non ci occorre più nulla.
Nessuno sa abbastanza, ed abbastanza presto.
Si deve sapere cogli occhi, con la paura, con la pancia vuota, non con le orecchie, coi libri.
Meno le persone sanno di come vengono fatte le salsicce e le leggi e meglio dormono la notte.
Se una cosa è così complicata da non poter essere spiegata in dieci secondi, allora non vale la pena di saperla.
Con poco sapere, ma di buona qualità, si produce di più che con moltissimo sapere di cattiva qualità.