Sapere, a volte sconcerta e spesso sconsiglia.- Victor Hugo
Sapere, a volte sconcerta e spesso sconsiglia.
La libertà è, nella filosofia, la ragione; nell'arte, l'ispirazione; nella politica, il diritto.
Sia detto alla sfuggita, il successo è una cosa piuttosto lurida; la sua falsa somiglianza col merito inganna gli uomini.
Che un uomo, sia pure dotato della più gran fermezza ed energia, cada in deliquio ad un'improvvisa percossa della fortuna, non deve meravigliare. Si uccide un uomo con l'imprevisto come un bue con la mazza.
Il buonsenso esiste a dispetto, e non a causa, dell'istruzione.
Le azioni riprovevoli hanno luoghi riservati. Come le acquaviti troppo forti, non si bevono d'un sol tratto. Si posa il bicchiere, poi si vedrà, la prima goccia già fa riflettere.
Costui crede di sapere mentre non sa; io almeno non so, ma non credo di sapere. Ed è proprio per questa piccola differenza che io sembro di essere più sapiente, perché non credo di sapere quello che non so.
Se sai, sta' zitto.
Una delle bizzarrie più divertenti nel mondo, è che gli uomini credono sempre di sapere ciò che è loro necessario sapere. Guardateli parlare di politica, questa scienza così complicata; guardateli parlare di matrimonio e di costumi.
Invidieranno il tuo successo, la tua salute, la tua intelligenza, il tuo aspetto, la tua condizione sociale, ma raramente il tuo sapere.
Chi legge sa molto; chi osserva sa molto di più.
Val meglio l'ignoranza che un sapere affettato.
Insopportabile una vita di cui si sa troppo.
Il sapere tende a farsi vedere. Se lo si tiene segreto, deve vendicarsi.
Tra credere e pensare di sapere vi è solo una breve distanza ed è rapidamente colmata.
Non sa niente. E crede di saper tutto. Questo indica una chiara vocazione per la carriera politica.