Il disdegno delle obiezioni ragionevoli genera quella sublime vittoria sconfitta che si chiama il martirio.- Victor Hugo
Il disdegno delle obiezioni ragionevoli genera quella sublime vittoria sconfitta che si chiama il martirio.
Il cadere non esclude il librarsi. Dalla caduta sorge l'ascesa.
Sovente muta la donna e ben pazzo è colui che in lei confida; sovente la donna non è che piuma al vento.
Il matrimonio è un innesto: o attecchisce o no.
L'unico pericolo sociale è l'ignoranza.
Si può resistere all'invasione degli eserciti; non si resiste all'invasione delle idee.
L'obiezione, il saltare di lato, la gaia diffidenza, il piacere della beffa sono segni di salute: tutto ciò che è assoluto appartiene alla patologia.