Zero, non volendo andar nudo, s'è vestito di vanità.- Victor Hugo
Zero, non volendo andar nudo, s'è vestito di vanità.
Chi non dice nulla fa fronte a tutto. Una parola che vi sfugga, presa nell'ingranaggio sconosciuto, può trascinarvi interamente sotto non si sa quali ruote.
È dall'ironia che comincia la libertà.
La disperazione è un contabile. Vuol far tornare i conti. Niente le sfugge. Addiziona tutto. Non molla neppure i centesimi. Rimprovera a Dio i fulmini e i colpi di spillo. Vuole sapere come regolarsi con il destino. Ragiona, pesa e calcola.
La cosa che in questo mondo può essere più orrida è la gioia.
La solitudine crea persone d'ingegno o idioti.
Forse egli esagerava oltre ogni limite l'infelicità della propria situazione, ma alle persone vanitose succede sempre così.
La felicità non sta nell'essere amati: questa è soltanto una soddisfazione di vanità mista a disgusto. La felicità è nell'amare.
L'arte! L'arte! Che bella cosa questa vanità.
Il vero amore è eccezionale, due o tre volte in un secolo all'incirca. Per il resto, vanità o noia.
La vanità gioca dei brutti scherzi alla memoria.
La vanità mi spinse verso l'amore; no, verso la voluttà; neppure, verso la carne.
La vanità è l'ambizione degli sciocchi.
Gola e vanità, due passioni che crescono con gli anni.
La vittoria della vanità non è la modestia, tanto meno l'umiltà, è piuttosto il suo eccesso.
L'orgoglio è una bestia feroce che vive nelle caverne e nei deserti; la vanità invece, come un pappagallo, salta di ramo in ramo e chiacchiera in piena luce.