I vanitosi sentono solo le lodi.- Antoine de Saint-Exupéry
I vanitosi sentono solo le lodi.
Quando ti sarai consolato (ci si consola sempre), sarai contento di avermi conosciuto. Sarai sempre il mio amico. Avrai voglia di ridere con me.
La perfezione si raggiunge non quando non c'è più niente da aggiungere, ma quando non vi è più niente da togliere.
Per i vanitosi, infatti, gli altri uomini sono degli ammiratori.
Gli occhi sono ciechi. Bisogna cercare con il cuore.
Colui che vuole viaggiare felice deve viaggiare leggero.
Ci si sbaglierà raramente, attribuendo le azioni estreme alla vanità, quelle mediocri all'abitudine e quelle meschine alla paura.
L'orgoglio è una bestia feroce che vive nelle caverne e nei deserti; la vanità invece, come un pappagallo, salta di ramo in ramo e chiacchiera in piena luce.
Tutto il mondo degli affari è costruito sull'egoismo, la vanità e la soddisfazione personale. Ed è una grandissima stronzata pretendere che non sia così.
Il vanitoso parlerà di una gaffe o di una stupidaggine che ha commesso, piuttosto che privarsi del piacere di parlare della propria amata persona.
Ciò che simboleggia meglio la vanità di tutte le cose, fama letteraria compresa, è il fiore di zucca: dura appena lo spazio di un giorno, poi appassisce e muore.
Sotto alle più belle azioni ci è la vanità, come sotto a' più bei ricami ci è lo spago.
La vanità è stata da tempi immemorabili la carta di riconoscimento dei poeti.
Vanità. Tributo di uno stupido al merito del somaro che gli è più vicino.
Il sapiente ha tutte le cose mutabili come cose che non sono, ed afferma quelle non esser altro che vanità ed un niente; perché il tempo a l'eternità ha proporzione come il punto a la linea.
La vanità sovente, come la gelosia, coincide con l'orgoglio.