La vanità degli uni non fa che ferire la vanità degli altri.- Jacques Deval
La vanità degli uni non fa che ferire la vanità degli altri.
Non si è viziosi che per il vizio, non si è virtuosi che per la virtù; così non si è frugali che per riguardo alla propria prodigalità.
Spesso non si ottiene nulla, perché non si tenta nulla.
Tutti i sistemi politici consistono nel dedurre un massimo d'errori da un minimo di verità.
Si preferisce una sfortuna sconosciuta ad una felicità nota.
La vanità sovente, come la gelosia, coincide con l'orgoglio.
Chi scrive contro la vanità vuole la gloria di avere scritto cose giuste, e i loro lettori la gloria di leggere cose giuste, e io che scrivo questo ho lo stesso desiderio, come forse anche coloro che lo stanno leggendo.
La vanità della donna è un istrumento che anche un imbecille può suonare a piacere.
La più alta forma di vanità è l'amore per la gloria.
Non mi piace il successo, sono qui solo per fare l'opera di Dio. Ho vissuto tanto tempo senza soldi, non voglio diventare una stella, la mia vita non deve andare verso la vanità materiale. Il successo alla fine distrugge.
Al giorno d'oggi c'è tanta gente vanitosa che frequenta la società fingendo d'esser buona, che io credo sia segno di un temperamento dolce e modesto quello di fingere d'essere cattivo.
Il peccato del nostro secolo è la vanità, e questa fra tutte le schiave è la più vile.
La altrui vanità urta il nostro gusto solo allorquando urta la nostra vanità.
Un uomo evoluto e perbene non può essere vanitoso senza un'illimitata severità con se stesso e senza disprezzarsi fino all'odio in certi momenti.
Ho perso un bel po' di tempo nell'andar dietro alle vanità; ho speso tutta la mia giovinezza in occupazioni inutili, in quanto mi ero buttato totalmente ad apprendere delle dottrine proprie di una sapienza che Dio aveva definito stoltezza.