La vanità degli uni non fa che ferire la vanità degli altri.- Jacques Deval
La vanità degli uni non fa che ferire la vanità degli altri.
Un uomo ama a lungo una donna alla quale può mentire, ma una donna non riesce ad amare lungamente un uomo che si lascia ingannare.
Dormirei meglio se fossi boia, piuttosto che giudice.
Spesso non si ottiene nulla, perché non si tenta nulla.
Non si è viziosi che per il vizio, non si è virtuosi che per la virtù; così non si è frugali che per riguardo alla propria prodigalità.
È necessario rinunciare ad ogni superficialità, ad ogni convenzione, ad ogni vanità e ad ogni illusione.
Ciò che rende la vanità degli altri insopportabile, è che offende la nostra.
Per l'uomo lo specchio serve solo alla sua vanità; la donna ne ha bisogno per assicurarsi della propria personalità.
Ci si sbaglierà raramente, attribuendo le azioni estreme alla vanità, quelle mediocri all'abitudine e quelle meschine alla paura.
La vanità non è altro che l'esser sensibili alla eventuale opinione degli altri su di noi. L'orgoglio nell'essere insensibili ad essa.
La vanità gioca dei brutti scherzi alla memoria.
Si parla poco quando non è la vanità a farci parlare.
Il male non è che una vanità: abbiamo l'orgoglio del bene e non disperiamo.
La frivola vanità, cormorano insaziabile, non esita a pascersi di sé stessa.