La vanità degli uni non fa che ferire la vanità degli altri.- Jacques Deval
La vanità degli uni non fa che ferire la vanità degli altri.
Dormirei meglio se fossi boia, piuttosto che giudice.
Spesso non si ottiene nulla, perché non si tenta nulla.
Si preferisce una sfortuna sconosciuta ad una felicità nota.
Impara di più il saggio dai nemici che lo stolto dagli amici.
Un uomo ama a lungo una donna alla quale può mentire, ma una donna non riesce ad amare lungamente un uomo che si lascia ingannare.
La vanità è sempre un segno di bontà d'animo. Si vuole, in questo modo, il proprio bene solo nella misura in cui si vuole il bene degli altri.
La vanità della donna è un istrumento che anche un imbecille può suonare a piacere.
Chi scrive contro la vanità vuole la gloria di avere scritto cose giuste, e i loro lettori la gloria di leggere cose giuste, e io che scrivo questo ho lo stesso desiderio, come forse anche coloro che lo stanno leggendo.
È un errore credere che la donna sia vanitosa; ossia, bisogna dire che la donna è vanitosa, ma l'uomo è assai più vanitoso della donna.
Il piangere si addice solo o ai seduttori che vogliono conquistare con le frasi l'incauta vanità delle donne, o ai sognatori.
Tutto è vanità, lo sappiamo, ma chi non confesserà di volere una parte di questa vanità?
Gratta la modestia del grande uomo, e verrà fuori la vanità della sciantosa.
Ciò che simboleggia meglio la vanità di tutte le cose, fama letteraria compresa, è il fiore di zucca: dura appena lo spazio di un giorno, poi appassisce e muore.
Caro compatriota, devo umilmente confessarlo. Sono sempre stato pieno di vanità da scoppiare. Io, io, io, ecco il ritornello della mia cara vita, riecheggiante in tutto quel che dicevo.
Il vero amore è eccezionale, due o tre volte in un secolo all'incirca. Per il resto, vanità o noia.