Devo scacciare la vanità con la vanità.- Tertulliano
Devo scacciare la vanità con la vanità.
La donna è la porta dell'inferno.
La donna ha il diritto di vestirsi solo a lutto. Non appena ha raggiunto l'età adulta, dovrà coprire il suo viso che è fonte di tanti pericoli, altrimenti rischia di perdere la beatitudine eterna.
È credibile, perché è infondato.
Il sangue dei martiri è semenza di Cristiani.
Credo perché è assurdo.
Ciò che simboleggia meglio la vanità di tutte le cose, fama letteraria compresa, è il fiore di zucca: dura appena lo spazio di un giorno, poi appassisce e muore.
La vanità è per gli imbecilli una potente fonte di soddisfazione. Essa permette loro di sostituire alle qualità che non acquisteranno mai, la convinzione di averle sempre possedute.
L'ambizione non è che una semplice vanità passata di grado.
È più facile disfarsi dei vizi che delle vanità.
È un errore credere che la donna sia vanitosa; ossia, bisogna dire che la donna è vanitosa, ma l'uomo è assai più vanitoso della donna.
L'orgoglio è una bestia feroce che vive nelle caverne e nei deserti; la vanità invece, come un pappagallo, salta di ramo in ramo e chiacchiera in piena luce.
La vanità, insaziato cormorano, consumato tutto il resto, addenta le sue viscere.
La vanità e la felicità sono incompatibili.
L'arte! L'arte! Che bella cosa questa vanità.
Forse egli esagerava oltre ogni limite l'infelicità della propria situazione, ma alle persone vanitose succede sempre così.