Il sangue dei martiri è il seme della Chiesa.- Tertulliano
Il sangue dei martiri è il seme della Chiesa.
È credibile, perché è infondato.
Credo perché è assurdo.
Devo scacciare la vanità con la vanità.
La donna è la porta dell'inferno.
La donna ha il diritto di vestirsi solo a lutto. Non appena ha raggiunto l'età adulta, dovrà coprire il suo viso che è fonte di tanti pericoli, altrimenti rischia di perdere la beatitudine eterna.
Che nelle chiese si predichi non rende inutili i parafulmini su di esse.
La chiesa si è arricchita con la credulità e lo sfruttamento delle masse, oggi è un immenso potere finanziario.
Che altro sono ancora queste chiese, se non le fosse e i sepolcri di Dio?
La chiesa non è la padrona o la serva dello stato, ma la coscienza dello stato.
Dichiariamolo apertamente noi che non siamo preti e che non li temiamo: la culla della Chiesa nascente è circondata solo da imposture. È una sequela ininterrotta di libri assurdi sotto nomi supposti.
La Chiesa non intende più dominare la società, ma camminare con gli uomini.
È nel seno della Chiesa di Cristo che ha avuto origine la Scienza.
Extra Ecclesiam nulla salus, ci si accontentava un tempo. Wojtyla pretende invece che fuori della Chiesa non vi sia neppure libertà, e neppure autentica umanità. L'uomo, o è cattolico apostolico romano, o non è.
Se la Chiesa non è accogliente, non è Chiesa. Se io non ti accolgo, mi metto fuori dalla comunione. La comunione è rotta da chi non accoglie e non certo da chi non è accolto.
La condiscendenza con cui la Chiesa dischiude la sua porta a tutti, come fanno le donne di costumi troppo facili, non solo non comporta in lei niente di riprovevole, ma indica addirittura fedeltà alla propria missione.