Vanità: Il tributo di un imbecille ai meriti dell'asino più prossimo.- Ambrose Bierce
Vanità: Il tributo di un imbecille ai meriti dell'asino più prossimo.
Nemico. Un astuto mascalzone che ti ha reso certi servigi scomodi da ricambiare.
Calamità. Le calamità sono di due tipi: la nostra sfortuna e la fortuna degli altri.
Perseveranza: una virtù inferiore mediante la quale la mediocrità consegue un successo inglorioso.
Privilegio. Il diritto di respirare, senza doverselo acquistare allungando una mancia.
Emigrante. Un ingenuo convinto che un paese possa essere migliore di un altro.
Tutto è vanità fuorché le belle illusioni e le dilettevoli frivolezze.
La modestia è una forma raffinata di vanità. È una menzogna.
L'orgoglio è una bestia feroce che vive nelle caverne e nei deserti; la vanità invece, come un pappagallo, salta di ramo in ramo e chiacchiera in piena luce.
La vanità degli uni non fa che ferire la vanità degli altri.
La vanità è sempre un segno di bontà d'animo. Si vuole, in questo modo, il proprio bene solo nella misura in cui si vuole il bene degli altri.
La più alta forma di vanità è l'amore per la gloria.
La vanità è l'ambizione degli sciocchi.
Tutto è vanità, lo sappiamo, ma chi non confesserà di volere una parte di questa vanità?
Non c'è modestia senza vanità.
La altrui vanità urta il nostro gusto solo allorquando urta la nostra vanità.