Vanità: Il tributo di un imbecille ai meriti dell'asino più prossimo.- Ambrose Bierce
Vanità: Il tributo di un imbecille ai meriti dell'asino più prossimo.
Gentile (agg.). Esperto nell'arte e nella pratica della dissimulazione.
Famiglia. Unità composta di individui che vivono nella stessa casa. È formata da marito, moglie, bambini, servi, cane, gatto, uccellino, scarafaggi, cimici e pulci. Tutti a costituire insieme la "base" della moderna società civile.
Puritano. Un pio e devoto gentiluomo che credeva fermamente nel diritto di tutti a comportarsi come a lui sembrava giusto.
Adolescente: dicesi di colui che sta lentamente guarendo dall'infanzia.
Ostinato. Chi si dimostra refrattario alla verità, nonostante la nobiltà e l'impegno delle nostre argomentazioni. L'emblema popolare dell'ostinazione è il mulo, animale peraltro intelligentissimo.
Ho perso un bel po' di tempo nell'andar dietro alle vanità; ho speso tutta la mia giovinezza in occupazioni inutili, in quanto mi ero buttato totalmente ad apprendere delle dottrine proprie di una sapienza che Dio aveva definito stoltezza.
Gli uomini vorrebbero essere sempre il primo amore di una donna. Questa è la loro confusa vanità. Le donne hanno un istinto più sottile per le cose: a loro piace essere l'ultimo amore di un uomo.
Forse egli esagerava oltre ogni limite l'infelicità della propria situazione, ma alle persone vanitose succede sempre così.
Ciò che rende la vanità degli altri insopportabile, è che offende la nostra.
La più alta forma di vanità è l'amore per la gloria.
Tutto è vanità fuorché le belle illusioni e le dilettevoli frivolezze.
La vanità sovente, come la gelosia, coincide con l'orgoglio.
Vanità. Deferenza significa scomodatevi.
La vanità degli uni non fa che ferire la vanità degli altri.