Gentile (agg.). Esperto nell'arte e nella pratica della dissimulazione.- Ambrose Bierce
Gentile (agg.). Esperto nell'arte e nella pratica della dissimulazione.
In diplomazia l'ultimatum è l'ultima richiesta prima di passare alle concessioni.
Farsa. Una breve commedia di solito recitata dopo una tragedia allo scopo di aumentare la prostrazione dello spettatore dotato di senso critico.
Dimettersi. Rinunciare a un onore per un vantaggio, o rinunciare a un vantaggio per un vantaggio maggiore.
Poligamia. Ottima cosa, ma il troppo stroppia.
Ipocrita (s.m.). Dicesi di persona che, professando virtù che non rispetta, si procura il vantaggio di trasformarsi, agli occhi di tutti, in ciò che più disprezza.
Non esiste dovere più indispensabile di quello che impone di restituire una gentilezza.
Dove c'è musica di devozione, Dio è sempre a portata di mano con la sua presenza gentile.
Diffidate delle gentilezze degli uomini. La donna che vede un uomo ai suoi piedi farà bene a non dimenticare che è proprio questa posizione che Jacques Clément trovò la più comoda per pugnalare Enrico III.
Gentiluomo è colui che tiene aperta la porta dell'albergo affinché sua moglie possa portar dentro i bagagli.
La società in cui la gentilezza non viene apprezzata si disgrega.
Una parola delicata, uno sguardo gentile, un sorriso bonario possono plasmare meraviglie e compiere miracoli.
Penso spesso che se tutte le case e le strade avessero un aspetto gradevole e ordinato e nobile, la gente sarebbe necessariamente gentile e amabile.
Custodisci bene dentro te stesso questo tesoro, la gentilezza. Impara a dare senza esitazione, come perdere senza dispiacere, come acquisire senza grettezza.
La gentilezza espressa a 360 gradi nasconde negli uomini maturi un disprezzo "sferico" per i loro simili e per tutto ciò che li contiene.
Chi non si adatta alla gentilezza, per lo più paga il fio della propria superbia.