Gentile (agg.). Esperto nell'arte e nella pratica della dissimulazione.- Ambrose Bierce
Gentile (agg.). Esperto nell'arte e nella pratica della dissimulazione.
Medico: Uno a cui affidiamo le nostre speranze quando malati e i nostri cani quando sani.
Martire. Dicesi di chi procede con più o meno ben dissimulata riluttanza verso una morte desiderata.
Ginnasta. Uomo che ha il cervello nei muscoli.
Pace (s.f.). Nel diritto internazionale, si definisce così un periodo di inganni reciproci compreso fra due fasi di combattimento aperto.
Mendicità: La condizione di chi ha fatto affidamento sulla solidarietà degli amici.
L'unico vero lusso di un perfetto Gentiluomo è dire in pubblico ciò che pensa in privato, e viceversa.
Non chiedetemi di essere gentile; chiedetemi solo di comportarmi come se lo fossi.
Ovunque ci sia un essere umano, vi è la possibilità per una gentilezza.
Sei tutto ghiaccio; la tua gentilezza raggela.
Troppo spesso sottovalutiamo il potere di un tocco, un sorriso, una parola gentile, un orecchio in ascolto, un complimento sincero, o il più piccolo atto di cura, che hanno tutti il potenziale per trasformare una vita intorno.
La gentilezza sta alla morale come la kinesioterapia sta alla medicina: un massaggio dell'anima e dunque un modo di fare il bene tramite la dolcezza.
Gentiluomo è colui che tiene aperta la porta dell'albergo affinché sua moglie possa portar dentro i bagagli.
La gentilezza dovrebbe diventare il modo naturale della vita, non l'eccezione.
La gentilezza consiste spesso nel lasciar credere agli altri d' essersi lasciati prendere in trappola da loro.
Chi non si adatta alla gentilezza, per lo più paga il fio della propria superbia.