Gentile (agg.). Esperto nell'arte e nella pratica della dissimulazione.- Ambrose Bierce
Gentile (agg.). Esperto nell'arte e nella pratica della dissimulazione.
Rugiada. Leggera traspirazione notturna della superficie terrestre inventata per nutrire i teneri mirtilli e i poeti sospirosi.
Scusarsi. Porre le premesse di future offese.
Età avanzata: Momento della vita in cui si chiude un occhio sui vizi che ci si possono ancora concedere e si scagliano fulmini su quelli che non si è più in grado di commettere.
Diluvio universale. Primo notevole tentativo di battesimo; risciacquò i peccati (e i peccatori) del mondo.
Vigliacco (agg.). Chi, nell'emergenza del pericolo, pensa con le proprie gambe.
Solo le persone gentili sono veramente forti.
Quando la misura e la gentilezza si aggiungono alla forza, quest'ultima diventa irresistibile.
Spesso ci sono dei fan ai quali chiedo per favore di non essere più miei fan. Dico: "Mi faccia una gentilezza, io non sono la persona che lei pensa, tifi per qualcun altro".
Oggi non si insegna più a dire grazie. Viene preso per scontato il ricevere un regalo o una gentilezza.
Come è bello essere ben nutriti, sani e gentili allo stesso tempo.
La gentilezza nelle parole crea confidenza; la gentilezza nel pensiero crea profondità; la gentilezza nel dare crea amore.
La santità è forse il colmo della gentilezza.
Sai cos'è l'amore? È tutta gentilezza, generosità.
Sii un arcobaleno nella nuvola di qualcun altro.
La malattia è il dottore a cui si dà più ascolto. Alla gentilezza ed alla saggezza noi facciamo soltanto delle promesse; al dolore, noi obbediamo.