La santità è forse il colmo della gentilezza.- Marcel Jouhandeau
La santità è forse il colmo della gentilezza.
Tocca senza dubbio ai nostri amici farci il male che la lontananza sola impedisce ai nostri nemici di farci.
Che successo! Se prima della fine della propria vita si rassomiglia, anche da lontano, a ciò che si è sempre voluto essere.
Credo che la pigrizia sia dovuta a uno scarto di immaginazione. Una semplice messa a punto ce ne guarirebbe.
La gentilezza è il linguaggio che il sordo può sentire e il cieco può vedere.
Ad Alessia Mertz: So che le piacciono i ragazzi gentili ed educati, se te la chiedo con gentilezza me la dai?
Venimmo per portare la gentilezza, ma non ci fu concesso di essere gentili.
Custodisci bene dentro te stesso questo tesoro, la gentilezza. Impara a dare senza esitazione, come perdere senza dispiacere, come acquisire senza grettezza.
Le parole gentili non costano nulla. Non irritano mai la lingua o le labbra. Rendono le altre persone di buon umore. Proiettano la loro stessa immagine sulle anime delle persone, ed è una bella immagine.
Gentile: Esperto nell'arte e nella pratica della dissimulazione.
Alle persone che non amiamo imputiamo a colpa le gentilezze che ci fanno.
Dove c'è musica di devozione, Dio è sempre a portata di mano con la sua presenza gentile.
Sii gentile con le persone scortesi; sono quelle che ne hanno più bisogno.
Se un uomo è gentile e cortese con gli estranei si dimostra cittadino del mondo.