La santità è forse il colmo della gentilezza.- Marcel Jouhandeau
La santità è forse il colmo della gentilezza.
Tocca senza dubbio ai nostri amici farci il male che la lontananza sola impedisce ai nostri nemici di farci.
Credo che la pigrizia sia dovuta a uno scarto di immaginazione. Una semplice messa a punto ce ne guarirebbe.
Che successo! Se prima della fine della propria vita si rassomiglia, anche da lontano, a ciò che si è sempre voluto essere.
Io non conosco nessun altro segno di superiorità nell' uomo che quello di essere gentile.
È proibito non essere te stesso davanti alla gente, fingere davanti alle persone che non ti interessano, essere gentile solo con chi si ricorda di te, dimenticare tutti coloro che ti amano.
Gentile (agg.). Esperto nell'arte e nella pratica della dissimulazione.
Se un uomo è gentile e cortese con gli estranei si dimostra cittadino del mondo.
Spesso ci sono dei fan ai quali chiedo per favore di non essere più miei fan. Dico: "Mi faccia una gentilezza, io non sono la persona che lei pensa, tifi per qualcun altro".
Non sono mai gentili con la gente: sono gentili con le carte di credito.
Chi non si adatta alla gentilezza, per lo più paga il fio della propria superbia.
Oggi non si insegna più a dire grazie. Viene preso per scontato il ricevere un regalo o una gentilezza.
Sii gentile con le persone scortesi; sono quelle che ne hanno più bisogno.
Visconti era generoso, sensibile, educato, tenero, ma mai «gentile». Tutto, in lui, era valutato in base al criterio dell'eleganza. La gentilezza non era elegante. A suo parere, solo la cattiveria lo era. Poteva divertirsi con chiunque come fa il gatto con il topo.