La santità è forse il colmo della gentilezza.- Marcel Jouhandeau
La santità è forse il colmo della gentilezza.
Che successo! Se prima della fine della propria vita si rassomiglia, anche da lontano, a ciò che si è sempre voluto essere.
Credo che la pigrizia sia dovuta a uno scarto di immaginazione. Una semplice messa a punto ce ne guarirebbe.
Tocca senza dubbio ai nostri amici farci il male che la lontananza sola impedisce ai nostri nemici di farci.
Cerchiamo di voler bene con tenerezza e gentilezza i mezzi della conoscenza. Osiamo leggere, pensare, parlare e scrivere.
La verità non é ciò che si direbbe una buona, gentile e fine fanciulla.
Si sempre un po' più gentile del necessario.
Per avere labbra attraenti, pronuncia parole gentili...
Amor al cor gentil ratto s'apprende.
Certo che anche gli inventori dei dizionari mettere la parola gentilezza tra genocidio e gentuccola...
Se non possiamo essere intelligenti, possiamo sempre essere gentili.
Se un uomo è gentile e cortese con gli estranei si dimostra cittadino del mondo.
Visconti era generoso, sensibile, educato, tenero, ma mai «gentile». Tutto, in lui, era valutato in base al criterio dell'eleganza. La gentilezza non era elegante. A suo parere, solo la cattiveria lo era. Poteva divertirsi con chiunque come fa il gatto con il topo.
È proibito non essere te stesso davanti alla gente, fingere davanti alle persone che non ti interessano, essere gentile solo con chi si ricorda di te, dimenticare tutti coloro che ti amano.