Gentile: Esperto nell'arte e nella pratica della dissimulazione.- Ambrose Bierce
Gentile: Esperto nell'arte e nella pratica della dissimulazione.
Idiota. Membro di una grande e potente tribù che nel corso dei secoli ha sempre esercitato un dominio assoluto sulle vicende umane.
Rimpianto. Ciò che si sedimenta nella coppa della vita.
Erudizione. 1. Polvere di un vecchio libro versata in un cranio vuoto. 2. Il tipo di ignoranza che distingue lo studioso.
Riso. Convulsione interna che altera i lineamenti del viso ed è accompagnata da suoni inarticolati. È infettivo e, seppure intermittente, incurabile.
Apatico (agg.). Sposato da sei settimane.
Cerchiamo di voler bene con tenerezza e gentilezza i mezzi della conoscenza. Osiamo leggere, pensare, parlare e scrivere.
La storia non è stata gentile con le conseguenze di lunghi periodi di bassi premi di rischio.
Sentimenti gentili e affettuosi sono qui espressi in lingua schietta e di un pretto stampo italiano, con semplicità e verità di stile, con melodia soave.
Solo una persona gentile è in grado di giudicare equamente un altro e di considerare, nel farlo, dei margini per le sue manchevolezze. Un occhio gentile, mentre riconosce i difetti, sa vedere oltre questi.
Non chiedetemi di essere gentile; chiedetemi solo di comportarmi come se lo fossi.
È sempre facile essere gentili con la gente di cui non ci importa nulla.
Facciamo una nuova regola da stanotte: di cercare sempre di essere un po' più gentili di quanto sia necessario?
La gente non la cambi, non ne modifichi il cuore e la testa. La natura umana non puoi renderla diversa, ma forse per rendere migliore, almeno un po', il nostro pianeta sarebbe sufficiente qualcosa di molto semplice: essere più gentili l'uno con l'altro.
La gentilezza è il linguaggio che il sordo può sentire e il cieco può vedere.
Il principe delle tenebre è un gentiluomo.