Audacia (s.f.). Una delle più notevoli qualità dell'uomo quando è in una posizione inattaccabile.- Ambrose Bierce
Audacia (s.f.). Una delle più notevoli qualità dell'uomo quando è in una posizione inattaccabile.
Vino. Succo d'uva fermentato che le signore della Lega Cristiana per la Temperanza chiamano a volte "liquore" e altre volte "rum". Le buone signore non sanno che il vino viene al secondo posto fra i doni più preziosi che Dio abbia fatto all'uomo.
Bruttezza (s.f.). Dono che gli dei fanno a certe donne, e che rende possibile la virtù senza l'esercizio dell'umiltà.
Architetto. Persona che disegna un progetto della vostra casa e progetta disegni sul vostro denaro.
Incidente. Avvenimento inevitabile dovuto all'azione di immutabili leggi naturali.
Metropoli. La roccaforte del provincialismo.
Non conviene che il debole abbia lingua audace.
Per gli stomachi vuoti non esistono né obbedienza né timore.
"O Capitano, mio capitano!" Chi conosce questi versi? Non lo sapete? È una Poesia di Walt Whitman, che parla di Abramo Lincoln. Ecco, in questa classe potete chiamarmi professor Keating o se siete un po' più audaci, "O Capitano, mio Capitano".
Contiene l'ammaestramento a usare l'intelligenza contro la fortuna, a saper cogliere l'occasione e a comportarsi audacemente, perché è meglio correre dei rischi che affondar nell'inerzia.
Solo i bambini che hanno un posto sicuro possono concedersi di correre dei rischi. Gli adulti sono meno audaci perché non si sentono mai al sicuro.
Prima regola prudenza, la seconda audacia.
Le cazzate cadono a pioggia quando c'è nei paraggi un ascoltatore menomato, le convinzioni profonde vengono rivelate e ci si abbandona ad alta voce a ricordi privati tipo diario.
Unire l'estrema audacia all'estremo pudore è una questione di stile.
Non aver paura della natura: devi essere audace correndo il rischio di rimanere deluso e di commettere errori.
Le persone che hanno le idee più audaci spesso sono quelle che più tranquillamente si adeguano alle regole di comportamento vigenti nella società. A loro basta il pensiero, e non sentono il bisogno di investirlo nel sangue e nella carne dell'azione.