Audacia (s.f.). Una delle più notevoli qualità dell'uomo quando è in una posizione inattaccabile.- Ambrose Bierce
Audacia (s.f.). Una delle più notevoli qualità dell'uomo quando è in una posizione inattaccabile.
Gatto. Un soffice indistruttibile automa cui la natura ha riservato la prerogativa di essere preso a calci quando nella cerchia domestica le cose vanno storte.
Pregare: Pretendere che le leggi dell'universo vengano annullate a favore di un singolo postulante, il quale se ne confessa del tutto indegno.
Vigliacco. Chi, nell'emergenza del pericolo, pensa con le proprie gambe.
Pazzo. Chi ha il vizio di credere che tutti gli altri siano tali.
Omeopata. L'umorista della professione medica.
Esistono tentazioni così pericolose che per cedere a esse occorrono coraggio e audacia.
Il Mondo, me scomparso, avrà bisogno ancora dell'Idea che è stata e sarà la più audace, la più originale e la più mediterranea ed europea delle idee.
Troppe volte, a grattare una donna spericolata, si scopre una ragazzetta spaurita.
L'ardimento che entra nella sfera del temerario ha più di follia che di valore.
Toscanini è stato un artista audace, che ha aperto le porte al repertorio contemporaneo, che ha formato le orchestre. Ma anche un uomo politicamente impegnato. Fino alla fine ha mantenuto lo slancio e il temperamento per cui era famoso, senza mai arretrare di un centimetro.
Per natura sai essere solo così, scegli di essere consapevolmente sensibile e ti butti a capofitto in quel contenitore pieno di acido che è la vita.
Non conviene che il debole abbia lingua audace.
Un uomo che si comporta in modo audace viene considerato romantico, una donna invece disperata o pazza.
Nelle situazioni critiche la temerarietà prende il posto della saggezza.
La grande politica è quella delle risoluzioni audaci.