Unire l'estrema audacia all'estremo pudore è una questione di stile.- François Mauriac
Unire l'estrema audacia all'estremo pudore è una questione di stile.
Nessun amore, nessuna amicizia può attraversare il cammino del nostro destino senza lasciarvi una qualche traccia per sempre.
Lo scrittore è essenzialmente un uomo che non si rassegna alla solitudine.
Ogni dramma inventato riflette un dramma che non s'inventa.
La nostra vita vale per gli sforzi che ci è costata.
Un uomo che si comporta in modo audace viene considerato romantico, una donna invece disperata o pazza.
Mi resi conto di avere una scelta. Potevo dileguarmi e continuare come programmato o andare con audacia alla porta e scoprire quale mai speranza si trovava all'interno.
Le decisioni impetuose e audaci in un primo momento riempiono di entusiasmo, ma poi sono difficili a seguirsi e disastrose nei risultati.
"O Capitano, mio capitano!" Chi conosce questi versi? Non lo sapete? È una Poesia di Walt Whitman, che parla di Abramo Lincoln. Ecco, in questa classe potete chiamarmi professor Keating o se siete un po' più audaci, "O Capitano, mio Capitano".
È meglio morire in piedi che vivere in gionocchio!
In amore, come nella vita, chi parte per primo vince due volte, ricordatevelo.
Invincibile è chi si solleva da terra per battersi di nuovo e a oltranza.
Qualunque cosa tu possa fare, qualunque sogno tu possa sognare, comincia. L'audacia reca in sé genialità, magia e forza. Comincia ora.
La paura creò gli dei, l'audacia ha creato i re.
Moana Pozzi era una donna che aveva un approccio alla vita senza condizionamenti, ribelle e coraggiosa. E possedeva una gioia di vivere non comune che le ha dato la forza per ogni sua scelta. Era determinata e tosta.