La gentilezza è il linguaggio che il sordo può sentire e il cieco può vedere.- Mark Twain
La gentilezza è il linguaggio che il sordo può sentire e il cieco può vedere.
Dapprima Dio creò gli idioti. Per fare pratica. Poi creò i comitati scolastici.
Il solo modo per mantenerti in buona salute è mangiare quello che non vuoi, bere quello che non ti piace, e fare quello che preferiresti non fare.
Che cosa sarebbe l'umanità, signore, senza la donna? Sarebbe scarsa, signore, terribilmente scarsa.
C'è chi non è capace di mentire. Io invece sì, ma non lo faccio. I miei principi sono più elevati e nobili.
Il paradiso lo preferisco per il clima, l'inferno per la compagnia.
La malattia è il dottore a cui si dà più ascolto. Alla gentilezza ed alla saggezza noi facciamo soltanto delle promesse; al dolore, noi obbediamo.
Quando ero giovane, ammiravo le persone intelligenti. Ora che sono vecchio, ammiro le persone gentili.
Compiendo semplici atti di gentilezza nei confronti degli altri, non possiamo fare a meno di elevare noi stessi.
La gentilezza nelle parole crea confidenza; la gentilezza nel pensiero crea profondità; la gentilezza nel dare crea amore.
Cerchiamo di voler bene con tenerezza e gentilezza i mezzi della conoscenza. Osiamo leggere, pensare, parlare e scrivere.
Sii gentile con le persone scortesi; sono quelle che probabilmente ne hanno più bisogno.
Io non conosco nessun altro segno di superiorità nell' uomo che quello di essere gentile.
Una persona che è gentile con te, ma scortese con il cameriere, non è una bella persona.
Nessun atto di gentilezza, per piccolo che sia, è mai sprecato.
La principale caratteristica della gentilezza disinteressata è di essere irriconoscibile, inconoscibile, invisibile, insospettabile, perché un beneficio che dica il suo nome non è mai disinteressato.