Vigliacco (agg.). Chi, nell'emergenza del pericolo, pensa con le proprie gambe.- Ambrose Bierce
Vigliacco (agg.). Chi, nell'emergenza del pericolo, pensa con le proprie gambe.
Chiesa. Luogo in cui il pastore adora Dio e le donne adorano il pastore.
Immaginazione. Un emporio di fatti sotto la direzione congiunta di un poeta e di un bugiardo.
Egocentrico (s.m.). Persona dai gusti volgari, più interessata a se stessa che a me.
Non nominare il nome di Dio invano. Scegli il momento più opportuno per l'effetto.
Rivoluzione. In campo politico viene così chiamato il brusco passaggio da una forma a un'altra di malgoverno.
Quella rabbia che ti prende quando sei di fronte alla debolezza, alla vigliaccheria di qualcuno e riconosci, o hai paura di riconoscere, la tua debolezza, la tua vigliaccheria.
Nella debolezza fisica risiede quasi sempre la causa della vigliaccheria personale.
La coscienza ci rende tutti codardi.
Ogni possibile viltà diventa una meravigliosa speranza se uno sa riconoscerla. Ecco quel che penso. Non bisogna mai fare i difficili sul modo di evitarsi uno sbudellamento, né perder tempo a cercare le ragioni della persecuzione di cui sei oggetto. Sfuggirvi è quel che basta al saggio.
Il buon Dio non rende liberi i popoli vili.
Dichiarare la propria viltà può essere un atto di coraggio.
Peccare di silenzio, quando bisognerebbe protestare, fa di un uomo un codardo.
Anche i codardi trovano per difendersi il coraggio della disperazione.
Ti ho già detto che il peggiore dei difetti è la viltà.