Vigliacco (agg.). Chi, nell'emergenza del pericolo, pensa con le proprie gambe.- Ambrose Bierce
Vigliacco (agg.). Chi, nell'emergenza del pericolo, pensa con le proprie gambe.
Dentista: Un prestigiatore che inserendo del metallo nella vostra bocca estrae delle monete dal vostro portafoglio.
Nudità. La qualità dell'arte che risulta più penosa ai puritani.
Gratitudine: Un sentimento che sta a metà strada fra il beneficio ricevuto e quello previsto o atteso.
Matrimonio. Lo stato o condizione di una piccola comunità, costituita da un padrone, una padrona e due schiavi; in tutto due persone.
Nozze: Cerimonia nella quale due persone si impegnano a diventarne una, una persona si riduce al nulla, e il nulla da allora sarà più sopportabile.
Sapere ciò che è giusto e non farlo è la peggiore vigliaccheria.
È debole e vile chi si dà la morte per paura del dolore, e insensato chi vive per soffrire.
Non v'è che frode in uno scellerato; ma un codardo è peggio cento volte di un bicchier di vino adulterato; uno scellerato codardo.
Esiste uomo tanto codardo da non preferire cadere almeno una volta piuttosto che vacillare in eterno.
Anche i codardi trovano per difendersi il coraggio della disperazione.
Nella debolezza fisica risiede quasi sempre la causa della vigliaccheria personale.
Che abiezione, che schifo, che senso di vomito sentirci crescere dentro quella stessa viltà e quell'impotenza che abbiamo disprezzato negli altri.
I vigliacchi devono avere il potere, altrimenti hanno paura.
Ti ho già detto che il peggiore dei difetti è la viltà.