Sii servo del sapere, se vuoi essere veramente libero.- Lucio Anneo Seneca
Sii servo del sapere, se vuoi essere veramente libero.
È inevitabile tanto perdere la vita, quanto perdere i beni e, se lo comprendiamo, questo è proprio un conforto. Impara a perdere tutto serenamente: dobbiamo morire.
Non fa differenza tra desiderare e avere.
La filosofia non è un'arte che cerca il favore popolare e non è fatta per essere ostentata; non consiste nelle parole, ma nei fatti.
Critica te stesso; ti abituerai a dire e ad ascoltare la verità.
Ovunque ci sia un essere umano, vi è la possibilità per una gentilezza.
Noi crediamo di sapere qualcosa delle cose stesse, quando parliamo di alberi, colori, neve e fiori e tuttavia non disponiamo che di metafore delle cose, che non esprimono in nessun modo le essenze originarie.
Quanto sa, gl'impedisce di sapere quanto dovrebbe.
Se l'individuo non può sapere niente, perché tutti insieme ne saprebbero di più?
L'uomo di poco sapere invecchia come un bove. Crescono le sue carni, ma non cresce la saggezza.
Sapere, a volte sconcerta e spesso sconsiglia.
La nostra ricchezza muore con noi, poiché l'abbiamo tutta nella nostra testa e nessuno potrà sottrarcela, a meno che non ci taglino la testa e allora non ci occorre più nulla.
Dobbiamo sapere, sapremo.
Un pò di sapere è pericoloso: bevi a fondo dalla sorgente pieria, o non gustarne affatto: lì brevi sorsi inebriano il cervello, e il berne molta di nuovo lo rischiara.
Come aumenta il sapere, così aumenta il dolore. Come aumenta il dolore, così aumenta il sapere.
Se sapere poco è pericoloso, dov'è l'uomo che sa tanto da essere fuori pericolo?