Sii servo del sapere, se vuoi essere veramente libero.- Lucio Anneo Seneca
Sii servo del sapere, se vuoi essere veramente libero.
Il sapiente è di migliore qualità, se nessuna offesa gli nuoce, piuttosto che se non gliene viene fatta nessuna; e io dirò uomo valoroso quello che non è domato dalle guerre e non è impaurito dalla forza del nemico che si avvicina, non quello che si gode un pingue ozio tra popoli inoperosi.
Le donne hanno tutto il diritto di fingere di non pensare.
Gli uomini oggetto di invidia sono destinati a scomparire: alcuni verranno eliminati, altri cadranno. La prosperità è inquieta: si tormenta da sé.
L'utilità dà la misura del necessario: ma il superfluo in che modo si può misurarlo?
Non c'è età più adatta alla saggezza di quella che è arrivata al dominio di sé attraverso svariate esperienze, dopo lunghi e frequenti pentimenti.
Alcuni sono ancora convinti che sapere equivalga a potere.
Il vero sapere è essenzialmente armonia.
Quando aumenta il sapere, aumenta il dolore.
Il sapere scientifico non è conoscenza certa: è solo un sapere congetturale.
Lo specialista è colui che sa sempre di più su sempre di meno, fino a sapere tutto di niente.
Se un uomo è onesto come scienziato, la proporzione fra quanto crede di sapere e quanto crede di non sapere varia sempre a suo discapito. E più si diventa vecchi se si cerca sinceramente la verità più si sa che non si sa niente e che ci sono tante cose che si vorrebbero sapere.
So di non sapere.
Quanto più già si sa, tanto più bisogna ancora imparare. Con il sapere cresce nello stesso grado il non sapere, o meglio il sapere del non sapere.
Il vero sapiente è colui che sa di non sapere.
Chi legge sa molto; chi osserva sa molto di più.