Sii servo del sapere, se vuoi essere veramente libero.- Lucio Anneo Seneca
Sii servo del sapere, se vuoi essere veramente libero.
E' invulnerabile non chi non viene colpito, ma chi non si sente ferito.
Per il desiderio nulla è abbastanza, per la natura è abbastanza anche il poco.
Continua ciò che hai cominciato e forse arriverai alla cima, o almeno arriverai in alto ad un punto che tu solo comprenderai non essere la cima.
Ritirati in te stesso per quanto puoi; frequenta le persone che possono renderti migliore e accogli quelli che puoi rendere migliori.
Vuoi sapere che cosa sia il vero bene o da dove venga? Te lo dirò: dalla buona coscienza, dagli onesti propositi, dalle rette azioni, dal disprezzo del caso, dal tranquillo e costante tenore di vita di chi segue sempre lo stesso cammino.
Il vero sapiente è colui che sa di non sapere.
Come aumenta il sapere, così aumenta il dolore. Come aumenta il dolore, così aumenta il sapere.
Quel che ho imparato, non lo so più. Il poco che so ancora, l'ho intuito.
Sapere dove andare e sapere come andarci sono due processi mentali diversi, che molto raramente si combinano nella stessa persona.
Si deve sapere cogli occhi, con la paura, con la pancia vuota, non con le orecchie, coi libri.
La nostra ricchezza muore con noi, poiché l'abbiamo tutta nella nostra testa e nessuno potrà sottrarcela, a meno che non ci taglino la testa e allora non ci occorre più nulla.
Quanto più già si sa, tanto più bisogna ancora imparare. Con il sapere cresce nello stesso grado il non sapere, o meglio il sapere del non sapere.
È molto più bello sapere qualcosa di tutto, che tutto di una cosa.
Il sapere tende a farsi vedere. Se lo si tiene segreto, deve vendicarsi.
Ciò che sappiamo è una goccia, ciò che ignoriamo è un oceano!