Godi del presente, non dipendere dal passato.- Lucio Anneo Seneca
Godi del presente, non dipendere dal passato.
Ogni evento che si è aspettato a lungo, giunge più sopportabile.
Ogni giorno deve essere organizzato come se fosse l'ultimo e concludesse la nostra vita.
Certe cose proprio per questo sono meno da temere, perché fanno molta paura. Nessun male è grande se è l'ultimo.
Chi aiuta gli altri aiuta se stesso.
È cosa iniqua non stendere la mano verso chi è caduto.
La cultura storica ha il fine di serbare viva la coscienza che la società umana ha del proprio passato, cioè del suo presente, cioè di se stessa.
Presente. Uno non sa mai se il presente sia per lui la fine d'un passato o il principio d'un futuro: una conclusione o un antefatto.
Mi interessa il presente come un racconto la cui conclusione viene continuamente rinviata, un romanzo di grande suspense di cui sfuggono quasi sempre gli sviluppi, con un finale imprevedibile, la cui sola certezza è che qualunque cosa in ogni momento può accadere.
Presente: quella parte dell'eternità che separa il regno della delusione da quella della speranza.
La vita porta a ricordare le cose che vorremmo dimenticare e così il nostro presente è amareggiato dal passato.
Dopo cinque anni di un presente senza futuro, ho trovato finalmente l'imperfetto.
Tutti hanno provato il piacere o lo proveranno, ma niuno lo prova. Tutti hanno goduto o godranno, ma niuno gode.
Un popolo che ignora il proprio passato non saprà mai nulla del proprio presente.
L'avvenire ci tormenta, il passato ci trattiene, il presente ci sfugge.
Fra l'infanzia e il troppo tardi: là in mezzo. Là in mezzo c'è adesso.