Godi del presente, non dipendere dal passato.- Lucio Anneo Seneca
Godi del presente, non dipendere dal passato.
L'ira sfrenata genera pazzia.
Il saggio in ogni cosa guarda al proposito, non all'esito; cominciare dipende da noi, del risultato, invece, decide la sorte e io non le riconosco il diritto di giudicarmi.
Preferisco l'insuccesso al disimpegno.
Tutto ciò che è incerto è in balia delle congetture e dell'arbitrio di un animo terrorizzato. Perciò niente è così dannoso, così irrefrenabile come il panico; le altre forme di timore sono irrazionali, questa è dissennata.
La vita è come un racconto: ciò che conta non è la sua lunghezza, ma la sua importanza.
Siamo qui, tra un ieri e un domani, e ci struggiamo tanto per capire. Ma sappiamo poco, quasi niente. Il guaio enorme è che, probabilmente, nessuno riuscirà mai a sapere tutto. Nemmeno voi, nemmeno i vostri più lontani nipoti.
Sta viaggiando: è entrato in quel misterioso gerundio dell'anima che è l'eterno presente del viaggio.
L'uomo non pensa mai all'avvenire, se non quando gli dà noja il presente.
Il presente non esiste: quello che definiamo tale non è altro che il punto di unione del futuro col passato.
Io ho compreso che il passato ed il futuro sono vere illusioni, che essi esistono nel presente, che è quello che c'è ed è tutto quello che c'è.
L'utopia del futuro costruisce il presente.
Io non vivo né nel mio passato, né nel mio futuro. Possiedo soltanto il presente, ed è il presente che mi interessa. Se riuscirai a mantenerti sempre nel presente, sarai un uomo felice. La vita sarà una festa, un grande banchetto, perché è sempre e soltanto il momento che stiamo vivendo.
Sono felice dell'oggi! Non parlo del ieri.
Chi non è in grado di vivere il presente, è in balia del futuro.
Il presente corre veloce, ci sfugge e scorre, toglie ai pensieri ogni distanza.