Il diletto è dalla parte di quelli che sanno a metà.- Friedrich Nietzsche
Il diletto è dalla parte di quelli che sanno a metà.
Quel che un'epoca sente come male, è di solito un contraccolpo inattuale di ciò che una volta fu sentito come bene, l'atavismo di un più antico ideale.
Le cose migliori furono diffamate, perché i deboli o dei maiali ingordivi gettarono una cattiva luce. E gli uomini migliori rimasero nascosti, spesso ignoti a se stessi.
Chi continua a esultare sul rogo, non trionfa sul dolore, ma del fatto di non provare dolore laddove se l'aspettava. Una metafora.
L'amore è il pericolo per il più solo tra gli uomini, l'amore verso qualsiasi cosa, "purché vivente"!
Si dimentica la propria colpa, quando la si è confessata a un altro, ma di solito non la dimentica l'altro.
Lo specialista è colui che sa sempre di più su sempre di meno, fino a sapere tutto di niente.
Dobbiamo sapere, sapremo.
Il sapere tende a farsi vedere. Se lo si tiene segreto, deve vendicarsi.
Il più certo modo di celare agli altri i confini del proprio sapere, è di non trapassarli.
Noi crediamo di sapere qualcosa delle cose stesse, quando parliamo di alberi, colori, neve e fiori e tuttavia non disponiamo che di metafore delle cose, che non esprimono in nessun modo le essenze originarie.
Il vero sapere è essenzialmente armonia.
So di non sapere.
Tutti gli uomini per natura tendono al sapere.
Una delle bizzarrie più divertenti nel mondo, è che gli uomini credono sempre di sapere ciò che è loro necessario sapere. Guardateli parlare di politica, questa scienza così complicata; guardateli parlare di matrimonio e di costumi.
Meno sappiamo e più lunghe sono le nostre spiegazioni.