So di non sapere.- Socrate
So di non sapere.
Datemi bellezza nell'anima interna; fate che l'uomo sia uguale dentro e fuori.
L'invidia, la bile dell'anima.
Re o governanti non sono coloro che portano con sé uno scettro, ma quelli che sanno comandare.
Il difficile non è evitare la morte quanto piuttosto evitare la malvagità, che ci viene incontro più veloce della morte.
Nessuno sa se per l'uomo la morte non sia per caso il più grande dei beni, eppure la temono come se sapessero bene che è il più grande dei mali. E credere di sapere quello che non si sa non è veramente la più vergognosa forma di ignoranza?
Il più semplice scolaro sa oggi verità per le quali Archimede avrebbe sacrificato la vita.
Il sapere e la ragione parlano, l'ignoranza e il torto urlano.
Quel che ho imparato, non lo so più. Il poco che so ancora, l'ho intuito.
Se un uomo è onesto come scienziato, la proporzione fra quanto crede di sapere e quanto crede di non sapere varia sempre a suo discapito. E più si diventa vecchi se si cerca sinceramente la verità più si sa che non si sa niente e che ci sono tante cose che si vorrebbero sapere.
L'uomo di poco sapere invecchia come un bove. Crescono le sue carni, ma non cresce la saggezza.
Sii servo del sapere, se vuoi essere veramente libero.
Noi crediamo di sapere qualcosa delle cose stesse, quando parliamo di alberi, colori, neve e fiori e tuttavia non disponiamo che di metafore delle cose, che non esprimono in nessun modo le essenze originarie.
Il sapere scientifico non è conoscenza certa: è solo un sapere congetturale.
Il vero sapere è essenzialmente armonia.