So di non sapere.- Socrate
So di non sapere.
Il saggio non si espone al pericolo senza motivo, poiché sono poche le cose di cui gl'importi abbastanza; ma è disposto, nelle grandi prove, a dare perfino la vita, sapendo che a certe condizioni non vale la pena di vivere.
L'ignoranza è l'origine di tutti i mali.
Non dalla ricchezza deriva la virtù, ma dalla virtù la ricchezza e ogni altro bene.
Non sono un ateniese o un greco, ma un cittadino del mondo.
Hai torto se stimi che un uomo di qualche valore debba tenere in conto la vita e la morte. Egli nelle sue azioni deve unicamente considerare se ciò che fa sia giusto o ingiusto e se si comporta da uomo onesto o da malvagio.
Il sapere scientifico non è conoscenza certa: è solo un sapere congetturale.
Meno le persone sanno di come vengono fatte le salsicce e le leggi e meglio dormono la notte.
Dobbiamo sapere, sapremo.
Costui crede di sapere mentre non sa; io almeno non so, ma non credo di sapere. Ed è proprio per questa piccola differenza che io sembro di essere più sapiente, perché non credo di sapere quello che non so.
Il più semplice scolaro sa oggi verità per le quali Archimede avrebbe sacrificato la vita.
I popoli, al pari degli individui, tanto possono quanto sanno.
Se sai, sta' zitto.
Chi legge sa molto; chi osserva sa molto di più.
Quanto sa, gl'impedisce di sapere quanto dovrebbe.
Quanto più già si sa, tanto più bisogna ancora imparare. Con il sapere cresce nello stesso grado il non sapere, o meglio il sapere del non sapere.