Chi legge sa molto; chi osserva sa molto di più.- Aristotele
Chi legge sa molto; chi osserva sa molto di più.
Gli uomini diventano filosofi perché sono dotati della capacità di meravigliarsi.
L'uomo è per natura superiore, la donna inferiore; il primo comanda, l'altra ubbidisce, nell'uno v'è il coraggio della deliberazione, nell'altra quello della subordinazione.
Lo stato delle stelle, in confronto all'uomo, sarebbe penoso se l'eccellenza dell'anima venisse ad esso negata e attribuita invece alle formiche, agli scarafaggi o alle erbe.
Il mio miglior amico è l'uomo che nell'augurarmi del bene, lo augura per il mio interesse.
Chiunque può arrabbiarsi, questo è facile; ma arrabbiarsi con la persona giusta, e nel grado giusto, ed al momento giusto, e per lo scopo giusto, e nel modo giusto: questo non è nelle possibilità di chiunque e non è facile.
So di non sapere.
Quando aumenta il sapere, aumenta il dolore.
Sapere, a volte sconcerta e spesso sconsiglia.
Come aumenta il sapere, così aumenta il dolore. Come aumenta il dolore, così aumenta il sapere.
Nessuno sa abbastanza, ed abbastanza presto.
Ci sono persone che sanno tutto, e purtroppo è tutto quello che sanno.
Una delle bizzarrie più divertenti nel mondo, è che gli uomini credono sempre di sapere ciò che è loro necessario sapere. Guardateli parlare di politica, questa scienza così complicata; guardateli parlare di matrimonio e di costumi.
Tutto ciò che non sappiamo è stupefacente. Ancor più stupefacente è quello che crediamo di sapere.
La cosa più dura: tornare sempre a scoprire ciò che già si sa.
Alcuni sono ancora convinti che sapere equivalga a potere.