Chi legge sa molto; chi osserva sa molto di più.- Aristotele
Chi legge sa molto; chi osserva sa molto di più.
A volte anche il pensare danneggia la salute.
Lo studio è la miglior previdenza per la vecchiaia.
L'uomo coraggioso è impavido quanto può esserlo un uomo. Temerà, dunque, anche le cose a misura d'uomo, ma vi farà fronte come si deve e come vuole la ragione, in vista del bello, perché questo è il fine della virtù.
I malvagi sono colmi di pentimento.
L'arte è un certo stato abituale, unito a ragione in modo veritiero - La saggezza è uno stato abituale veritiero, unito a ragionamento, pratico che riguarda ciò che è bene e male per l'uomo - La saggezza è uno stato abituale unito a ragionamento vero, relativo ai beni umani, pratico.
Il sapere e la ragione parlano, l'ignoranza e il torto urlano.
Costui crede di sapere mentre non sa; io almeno non so, ma non credo di sapere. Ed è proprio per questa piccola differenza che io sembro di essere più sapiente, perché non credo di sapere quello che non so.
L'uomo di poco sapere invecchia come un bove. Crescono le sue carni, ma non cresce la saggezza.
Se sapere poco è pericoloso, dov'è l'uomo che sa tanto da essere fuori pericolo?
I popoli, al pari degli individui, tanto possono quanto sanno.
Quel che insegna Google è che c'è oggi una parte enorme di umani per la quale, ogni giorno, il sapere che conta è quello in grado di entrare in sequenza con tutti gli altri saperi.
L'uomo che è pessimista prima di avere 48 anni sa troppo; dopo, se è un ottimista, sa troppo poco.
Ciò che sappiamo è una goccia, ciò che ignoriamo è un oceano!
Il vero sapere è essenzialmente armonia.
Se una cosa è così complicata da non poter essere spiegata in dieci secondi, allora non vale la pena di saperla.