Quando aumenta il sapere, aumenta il dolore.- Lucio Anneo Seneca
Quando aumenta il sapere, aumenta il dolore.
Lasciamo ai pigri e ai vili le vie piane e sicure: i valorosi salgono alle vette.
I mali che fuggi sono in te.
La vita degli sciocchi è spiacevole, inquieta, tutta proiettata al futuro.
È un infame chi pretende dalla moglie il pudore, ma seduce le donne altrui.
Come al saggio si addice un incedere contegnoso, così gli si addice un eloquio cauto, non avventato.
Dobbiamo sapere, sapremo.
Quanto più già si sa, tanto più bisogna ancora imparare. Con il sapere cresce nello stesso grado il non sapere, o meglio il sapere del non sapere.
Con poco sapere, ma di buona qualità, si produce di più che con moltissimo sapere di cattiva qualità.
Lui non sa nulla e pensa di sapere tutto: tutto ciò fa pensare chiaramente ad una carriera politica.
L'uomo di poco sapere invecchia come un bove. Crescono le sue carni, ma non cresce la saggezza.
Il più semplice scolaro sa oggi verità per le quali Archimede avrebbe sacrificato la vita.
Un pò di sapere è pericoloso: bevi a fondo dalla sorgente pieria, o non gustarne affatto: lì brevi sorsi inebriano il cervello, e il berne molta di nuovo lo rischiara.
Il sapere scientifico non è conoscenza certa: è solo un sapere congetturale.
Sii servo del sapere, se vuoi essere veramente libero.
Il sapere tende a farsi vedere. Se lo si tiene segreto, deve vendicarsi.