Per me la morte non è una cosa spaventosa. Vivere è invece una maledizione.- Jim Jones
Per me la morte non è una cosa spaventosa. Vivere è invece una maledizione.
Tutta la mia vita ho sofferto di povertà, ho affrontato molte delusioni e dolore. Ecco perché voglio fare felici gli altri e voglio che si sentano come a casa.
Prendiamo in mano la nostra vita. L'abbiamo abbandonata. Siamo arrivati stanchi. Noi non abbiamo commesso suicidio. Abbiamo commesso un atto di suicidio rivoluzionario per protestare contro le condizioni di un mondo disumano.
La morte stessa non è, per chi vi rifletta, cosa così seria come il matrimonio.
"Dopo che è morta, l'ho amata". È la storia di ogni vita, e di ogni morte.
Come uomini siamo uguali davanti alla morte.
La morte non è nel non poter comunicare, ma nel non poter più essere compresi.
La morte, ch'era il vostro coraggio, può esservi tolta come un bene.
La pena di morte, così come la si applica, è una disgustosa macelleria, un oltraggio inflitto alla persona e al corpo.
Ero morto da milioni di anni prima di nascere e questo fatto non mi ha mai minimamente infastidito.
Se dovessi scegliere tra la vita e la morte, perchè non esiste vita senza di te, di sicuro sceglierei la morte prima che mi scelga lei.
Non è che ho paura di morire. Solo che non voglio esserci quando accadrà.
Se temo la morte vuol dire che la vita mi è ancora vicina, disperata più di me.