Come il sole la nebbia, così il pensier della morte fuga e discioglie ogni cupidigia, ogn'invidia, ogni odio.- Arturo Graf
Come il sole la nebbia, così il pensier della morte fuga e discioglie ogni cupidigia, ogn'invidia, ogni odio.
Difficile che in fondo alla sventura non ci sia qualche po' di colpa.
L'originalità è una solitudine dello spirito.
La bontà vera è, non debolezza, ma forza. L'uomo debole è solo buono in apparenza.
La calma è uno tra i più sicuri indizi della forza di uno spirito.
Poeta è colui che sa dire ciò che molti sentono, ma non sanno dire.
Ah, che vuol dir morire! Nessuno, nessuno si ricordava più di me, come se non fossi mai esistito...
Il solo difetto della morte è che essa ci pone in condizione di non poter apprezzare il suo beneficio.
In ogni addio c'è un'immagine della morte.
Non è che ho paura di morire. Solo che non voglio esserci quando accadrà.
Per metà degli uomini la morte arriva prima di diventare creature razionali.
Mi disturba la morte, è vero. Credo che sia un errore del padreterno. Non mi ritengo per niente indispensabile, ma immaginare il mondo senza di me: che farete da soli?
Talvolta ci congratuliamo con noi stessi nel momento in cui ci destiamo da un brutto sogno, potrebbe proprio essere così il momento che succede la morte.
La morte come desiderio si trova davvero ovunque, e non è necessario scavare molto nell'uomo per trarla alla luce.
La morte è sempre e dovunque terribile per una creatura che è nata e che non ha vissuto. Che non ha vissuto affatto: capisci, che non ha vissuto!
Il corpo e la sua morte restano i più grandi pensatori.