Come il sole la nebbia, così il pensier della morte fuga e discioglie ogni cupidigia, ogn'invidia, ogni odio.- Arturo Graf
Come il sole la nebbia, così il pensier della morte fuga e discioglie ogni cupidigia, ogn'invidia, ogni odio.
Non si dà malvagità senza qualche parto d'imbecillità.
Chi negl'incontri della vita giornaliera teme sempre di vedere compromessa e sciupata la dignità propria, mostra che la dignità per lui non altro è che un vestito.
L'uomo, quanto più possiede, tanto meno si possiede.
Per poter ben morire bisogna avere imparato a ben vivere.
L'ideale deve, come l'albero, aver nella terra lo sue radici.
Quanto spesso gli uomini sono stati allegri poco prima di morire!
Di fronte a se stesso ognuno è immortale; può sapere che sta per morire, ma non potrà mai sapere che è morto.
Qualcuno va incontro alla morte pieno d'ira: solo chi vi si è preparato a lungo, ne accoglie lieto l'arrivo.
La morte risolve tutti i problemi: niente uomini, niente problemi.
Trovo, dovunque io giro 'l guardo intento, trista imagin di morte. Ecc'ora il giorno da l'oriente uscir di luce adorno, eccol tosto a l'occaso oscuro e spento.
In viva morte morta vita vivo!
La morte è l'assentarsi dell'eterno.
I morti non soffrono di essere morti e i vivi non soffrono se non perché vivono.
Ci sono cose peggiori della morte. Se hai passato una serata con un assicuratore, sai esattamente di cosa parlo.
Destini di morte maggiori ottengono sorti maggiori.