Chi passa i mari muta il cielo, non l'anima.- Orazio
Chi passa i mari muta il cielo, non l'anima.
Mentre stiamo parlando il tempo invidioso sarà già fuggito. Cogli il giorno presente confidando il meno possibile nel futuro.
Cogli il giorno presente confidando il meno possibile nel futuro.
La forza bruta non governata dalla ragione rovina sotto il suo stesso peso.
Mi sforzo di essere conciso e divento oscuro.
Guarda la neve che imbianca tutto il Soratte e gli alberi che gemono al suo peso, i fiumi rappresi nella morsa del gelo. Sciogli questo freddo, Taliarco, e aggiungi legna al focolare; poi versa vino vecchio da un'anfora sabina. Lascia il resto agli dei.
Mi dicevano: vai in Turchia, vedrai cose che non vedrai più. Ci sono andato, con la macchina fotografica. Non l'ho più vista.
Viaggiare, sognare, innamorarsi, tre inviti per la stessa cosa. Tre modi per andare in luoghi che non sempre riusciamo a capire.
Anche un viaggio di mille miglia inizia con un passo.
Viaggiare è come innamorarsi: il mondo si fa nuovo...
Viaggiare dovrebbe sempre significare vivere una esperienza, e si può avere un'esperienza preziosa soltanto in luoghi, in ambienti con i quali ci troviamo in un rapporto spirituale.
Perché vuoi combattere contro il labirinto? Assecondalo, per una volta. Non preoccuparti, lascia che sia la strada a decidere da sola il tuo percorso, e non il percorso a farti scegliere le strade. Impara a vagare, a vagabondare. Disorientati. Bighellona.
Morte: il piacere di fare un viaggio senza valigie.
Nel viaggio c'è un certo sapore di libertà, di semplicità... un certo fascino dell'orizzonte senza limiti, del percorso senza ritorno, delle notte senza tetto, della vita senza superfluo.
C'è una oscura regione della terra che manda per il mondo degli esploratori.
Cavalcare, viaggiare e cambiare luogo ricreano l'animo.