Non viaggio mai in aereo. Il viaggio verso l'aeroporto mi fa venire il mal d'auto.- Milton Berle
Non viaggio mai in aereo. Il viaggio verso l'aeroporto mi fa venire il mal d'auto.
Un pessimista costruisce sempre prigioni in aria.
Sono appena tornato da un viaggio di piacere: ho accompagnato mia suocera all'aeroporto.
Viaggiare rende umili. Perché significa sbagliare, e ammettere i propri errori.
Non si parte per andare da nessuna parte senza aver prima di tutto sognato un posto. E vice versa, senza viaggiare prima o poi finiscono tutti i sogni, o si resta bloccati sempre nello stesso sogno.
Viaggio con curiosità. Con la speranza di trovare serenità da qualche parte.
Conviene essere sempre di ritorno da ogni dove. - Senza mai essere andato da nessuna parte? - È proprio lì il bello, amico mio.
Credo di essere un sedentario che viaggia parecchio, anche per lavoro. Non credo di avere una vera natura da viaggiatore. Mi piace fare dei viaggi, però quando sono in viaggio penso che ho molta voglia di tornare a casa.
Partire è la più bella e coraggiosa di tutte le azioni. Una gioia egoistica forse, ma una gioia, per colui che sa dare valore alla libertà. Essere soli, senza bisogni, sconosciuti, stranieri e tuttavia sentirsi a casa ovunque, e partire alla conquista del mondo.
Qualunque cosa si faccia e ovunque si vada, dei muri ci si levano intorno creati da noi, dapprima riparo e subito prigione.
Nessuno torna in Congo se non è costretto a farlo.
Non puoi viaggiare su una strada senza essere tu stesso la strada.
Ho fatto l'attore per venticinque anni, sempre con la valigia in mano tra un palco teatrale e il set di un film.